17 maggio 2012
Sprechi, di Antonio Cianciullo
La crisi ha trasformato la caccia agli sprechi in uno sport popolare.
Giusto. Ma forse varrebbe la pena provare ad affinare la mira. Ad esempio utilizzando, nel calcolare la misura dello spreco, oltre ai parametri etici la valutazione della sostenibilità dell’investimento. Ad esempio, a livello globale, gli oltre 400 miliardi di dollari di incentivi concessi per essere meglio inquinati dai combustibili fossili non appaiono una scelta lungimirante.
Né, scendendo nel particolare, lungimiranti sono i 33,5 milioni di euro di sovvenzioni pubbliche che, secondo l’ultimo dato fornito da Ocean2012, sono stati spesi in Europa per l’ammodernamento della flotta al tonno rosso, specie in via di estinzione (secondo la Banca mondiale e la Fao la pesca eccessiva costa50 miliardi di dollari l’anno a livello globale e 3.2 miliardi di euro in Europa).
Eco-logica, Repubblica.it
Alessandro Franceschini

È nato a Trento il 6 aprile 1974. Laureato in Architettura (Venezia, 2000)
e in Filosofia (Verona, 2003) è Dottore di Ricerca in Ingegneria Civile
(Pisa, 2006). Architetto libero professionista e collaboratore alla
ricerca presso l'Università di Trento dove è anche professore a contratto
di Tecnica e Pianificazione Urbanistica. Direttore responsabile della
rivista di urbanistica "Sentieri Urbani", è membro effettivo dell'Istituto
Nazionale di Urbanistica (sezione Trentino) e socio della Società Italiana
degli Urbanisti. Dal 2011 è Segretario dell’Ordine degli Architetti PPC
della provincia di Trento.