17 maggio 2012
Sprechi, di Antonio Cianciullo
La crisi ha trasformato la caccia agli sprechi in uno sport popolare.
Giusto. Ma forse varrebbe la pena provare ad affinare la mira. Ad esempio utilizzando, nel calcolare la misura dello spreco, oltre ai parametri etici la valutazione della sostenibilità dell’investimento. Ad esempio, a livello globale, gli oltre 400 miliardi di dollari di incentivi concessi per essere meglio inquinati dai combustibili fossili non appaiono una scelta lungimirante.
Né, scendendo nel particolare, lungimiranti sono i 33,5 milioni di euro di sovvenzioni pubbliche che, secondo l’ultimo dato fornito da Ocean2012, sono stati spesi in Europa per l’ammodernamento della flotta al tonno rosso, specie in via di estinzione (secondo la Banca mondiale e la Fao la pesca eccessiva costa50 miliardi di dollari l’anno a livello globale e 3.2 miliardi di euro in Europa).
Eco-logica, Repubblica.it
Maddalena Di Tolla

Nata a Bolzano il 5 maggio del 1969.
Presidente del Circolo di Trento di Legambiente, è iscritta all'Ordine dei Giornalisti della Regione Trentino Alto Adige dal 2010, nell'albo dei pubblicisti.
Collabora con diverse redazioni giornalistiche (temi prevalenti: scienza, ecologia, processi territoriali, urbanistica, diritti umani legati all'ecologia). Opera come educatrice e interprete ambientale per parchi naturali, enti pubblici, società di naturalisti. Traduce (dal tedesco, dall'inglese) e produce testi naturalistici, di ecologia, interpretazione del territorio.
Vegetariana, le sue grandi passioni sono,
nell'ordine, osservare con il binocolo gli uccelli e scrivere.