Link alla sostenibilità in Trentino

Ambiente Trentino

ECOMUSEO DEL VANOI

L’Ecomuseo del Vanoi è posto all’estremità sud-orientale del Trentino. Di notevole interesse è il Sentiero etnografico, un percorso dedicato all’agricoltura e alla selvicoltura tradizionale, che si allunga per 25 chilometri attraverso prati, boschi, paesi, masi, stalle, malghe, mulini, fucine, segherie. A Zortea è allestita una Stanza del sacro che raccoglie oggetti recuperati nelle chiese e nelle case.

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ECOMUSEO DELLE GIUDICARIE “DALLE DOLOMITI AL GARDA”

L’area racchiude luoghi significativi come il Parco fluviale del Sarca, la cascata del Varone, le Terme di Comano, i numerosi biotopi, l’oasi naturalistica del WWF, le grotte e il pozzo glaciale, l’area palafitticola di Fiavé, il borgo medievale di Canale, il Parco letterario Giovanni Prati, sei castelli e il monte San Martino, un’antica cittadella con tempio pagano.

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ECOMUSEO DELLA VALLE DI PEJO ”PICCOLO MONDO ALPINO”

Chiuso dai monti dell’Ortles-Cevedale, a confine con Lombardia e Alto Adige e inserito in gran parte nel Parco nazionale dello Stelvio. Di particolare interesse è l’itinerario che unisce Strombiano a Celentino, fra boschi e prati, piccoli edifici di valore storico (chiesette, capitelli votivi, il masso a coppelle preistorico, il Molin dei Fèrle, i masi rurali) e Casa Grazioli.

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ECOMUSEO VALLE DEL CHIESE ”PORTA DEL TRENTINO”

L’Ecomuseo si estende fra la Sella di Bondo e il Lago d’Idro. Il percorso permette di visitare chiese affrescate, castelli e residenze appartenute alla famiglia Lodron, che governò per secoli la zona, forti e trincee della Grande Guerra. Suggestiva è la passeggiata lungo il Sentiero etnografico del Rio Caino, un museo all’aperto, dove si entra a contatto con i manufatti dei mestieri d’un tempo, come la fucina, il mulino, l’angolo del boscaiolo e del carbonaio, la fornace per la calce, il roccolo.

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