17 maggio 2012
Sprechi, di Antonio Cianciullo
La crisi ha trasformato la caccia agli sprechi in uno sport popolare.
Giusto. Ma forse varrebbe la pena provare ad affinare la mira. Ad esempio utilizzando, nel calcolare la misura dello spreco, oltre ai parametri etici la valutazione della sostenibilità dell’investimento. Ad esempio, a livello globale, gli oltre 400 miliardi di dollari di incentivi concessi per essere meglio inquinati dai combustibili fossili non appaiono una scelta lungimirante.
Né, scendendo nel particolare, lungimiranti sono i 33,5 milioni di euro di sovvenzioni pubbliche che, secondo l’ultimo dato fornito da Ocean2012, sono stati spesi in Europa per l’ammodernamento della flotta al tonno rosso, specie in via di estinzione (secondo la Banca mondiale e la Fao la pesca eccessiva costa50 miliardi di dollari l’anno a livello globale e 3.2 miliardi di euro in Europa).
Eco-logica, Repubblica.it
Partner
CET società cooperativa

La missione di CET consiste nello sviluppare imprenditorialità impegnandosi in attività in campo ambientale per uno sviluppo sostenibile. In tale ambito operativo si pone l’obiettivo di garantire il lavoro ai propri soci.
L’azienda ha iniziato l'attività con la gestione di impianti di depurazione di reflui civili, ha ampliato quindi i propri servizi specializzando e potenziando il laboratorio di analisi, ha ulteriormente aumentato e diversificato la gamma delle attività per la clientela con consulenze in materia ambientale, sicurezza e qualità; da ultimo ha scelto di promuovere l'attività di educazione ambientale anche per fornire un proprio contributo alla formazione delle generazioni future.