Il Vanoi nelle foto in bianco e nero di Chistè

La diciottesima edizione della BITM – Le giornate del turismo montano che si svolgerà a Trento dal 27 al 30 settembre 2017 ospita a palazzo Roccabruna di Trento (Via S.S. Trinità 24) la rassegna fotografica di Luca Chistè “La valle del Vanoi. Immagini di un paesaggio in trasformazione”.

L’autore presenta il frutto di un’investigazione fotografica in grande formato e in bianco/nero. Sono 46 fotografie, scattate a più riprese e con una molteplicità di apparati (camere digitali, analogiche di medio, grande formato e panoramiche). Le fotografie sono organizzate in percorsi tematici dedicati alla varietà del paesaggio del Vanoi e definiscono un’area geografica che si estende dal lago di Calaita, passando per Canal San Bovo – senza trascurare le frazioni – e giunge fino a Ronco Cainari, Caoria, il rifugio Refavaie e Malga Fossernica. Il contesto geografico è un particolare, emblematico laboratorio delle trasformazioni in atto sui territori montani. Tenuto conto che la lunga galleria del Totoga è un’opera viaria di collegamento relativamente recente – la valle del Vanoi è sempre stata, storicamente, più “marginale” rispetto ai grandi bacini turistici come quello del Primiero, di San Martino di Castrozza e del Passo Rolle. Una circostanza questa, che presenta un carattere di ambivalenza: da un lato, infatti, il Vanoi possiede un’intrinseca e selvaggia bellezza, che viene scalfita, solo per un periodo concentrato di tempo, durante l’estate dalla crescita della domanda turistica; dall’altro, e per questa stessa ragione, le opportunità economiche offerte da un terziario turistico che è solitamente portato a spendere nel periodo vacanziero, riduce i margini di una possibile forma di sostentamento economico della popolazione autoctona.

Tuttavia il Vanoi si scopre una terra particolarmente favorevole per l’imprenditoria legata al territorio: apicoltori, erboreggiatori che integrano questa attività con percorsi didattici sugli orti e le piante, ritrovati malghesi e pastori di mestieri legati all’allevamento, sono solo alcuni esempi, fra i tanti che si possono citare, che questa meravigliosa valle offre ai suoi visitatori, purché essi siano disposti ad “ascoltarla”, nella sua dimensione più profonda, senza superficiali distrazioni.

Per quanto riguarda più specificatamente il lavoro fotografico, gli ambiti tematici declinati dall’autore sono riconducibili alle immagini del territorio antropizzato (vedute e paesaggi in cui è evidente la relazione che l’uomo intrattiene con il proprio habitat); fotografie che raccontano il tessuto urbano dei paesi e delle frazioni del Vanoi, in cui sono ricomprese una serie di “quadri” legati al mutamento degli insediamenti; un segmento dedicato al tema della memoria e dell’identità culturale, volti e figure (una serie di fotografie scattate ad alcuni personaggi che animano i paesi del Vanoi) e, infine, una serie di immagini dedicate ai turisti e ad alcuni eventi correlati.

 

“La valle del Vanoi. Immagini di un paesaggio in trasformazione”

di Luca Chistè – 46 stampe fineart in bianco/nero, di cui 6 panoramiche

Catalogo
BQE edizioni, disponibile in rassegna, a cura di Alessandro Franceschini

Inaugurazione
Giovedì 21 settembre ore 18.30

Sede rassegna
Palazzo Roccabruna, Via S.S. Trinità 24 – Trento

Date
21 settembre – 7 ottobre 2017

Orari di apertura
Martedì e Mercoledì 8.30 – 12.00/14.00 – 17.00
Giovedì e Venerdì 8.30 – 12.00/14.00 – 20.00
Sabato 17.00 – 20.00
Domenica, Lunedì e festivi chiuso