Master Plan Bolzano, quando il piano ha una visione

Giovedì 11 marzo a Trento, grazie all'INU, si parlerà del Masterplan di Bolzano, un piano innovativo e di carattere strategico. Utile la comparazione con l'esperienza pianificatoria della città di Trento.

L'Istituto Nazionale di Urbanistica (Sezione Trentino) organizza per giovedì 11 marzo 2010, ore 17.00, presso la Sala Rosa della Regione Trentino-Alto Adige in Piazza Dante a Trento, la conferenza pubblica "Il Master Plan di Bolzano".
Alla conferenza parteciperanno l'urbanista Peter Morello e l'avvocato Andrea Torricelli (entrambi di Inu|Alto Adige /Südtirol). A seguire, si svolgerà l'Assemblea ordinaria dell'Inu|Trentino.

Il Masterplan è il nuovo strumento di pianificazione scelto dal Comune di Bolzano come documento più agile e flessibile rispetto al vecchio PUC per confrontarsi con le trasformazioni in atto nella società e per rispondere in modo più adeguato alle nuove necessità. ll Masterplan è lo strumento urbanistico generale che delinea per tutto il territorio comunale, a tempo indeterminato, le scelte e i contenuti strutturali e strategici, di assetto e di sviluppo, e costituisce la cornice di riferimento e di coerenza che consente di operare da subito attivando le salvaguardie, ma anche le soluzioni urgenti.

Il Masterplan di Bolzano, secondo l'INU, è un vero piano di comunità, strategico e di visione. Ha perso in formalità (e democraticità formale) a favore di contenuti innovativi; assembla contributi professionali, ma anche approfondimenti finalizzati a dare concretezza a visioni strategiche di futuro: la neutralità al cambiamento climatico (CO2, emissioni zero), la vivibilità urbana (il rafforzamento del sistema del verde), la mobilità sostenibile (più trasporto pubblico e ciclabile e meno veicoli sulle strade), efficienza energetica (casa clima e riqualificazione dell'intero patrimonio edilizio), identità multietnica (la città cresce sulle esigenze sia di italiani e che di tedeschi). Questa occasione permetterà di conoscere più da vicino anche in sede locale questo piano con i pregi e i limiti di dette sfide, fin tanto a cogliere quelle innovazioni utili anche al contesto urbano di Trento: il Piano urbanistico inteso non come sommatoria di richieste personali, ma come progetto strategico di comunità. Uno stimolo al progresso della disciplina urbanistica che, in omaggio all'ideatore del PUC di Bolzano Silvano Bassetti, oggi permette di cogliere appieno le potenzialità di questa rinnovata prospettiva.

 

0 commenti all'articolo - Scrivi un commento » | torna alla home

 

Scrivi un commento

:

:

:


inizio pagina   |    indietro