Al Comune di Comano Terme la seconda edizione della “serie A-cqua”
Il Comune di Comano Terme, nato dalla fusione di Bleggio inferiore e Lomaso, ha vinto la seconda edizione della “Serie A-cqua”, il campionato che mette a confronto i territori trentini più sensibili alla gestione ottimale dell’acqua potabile. La premiazione a Borgo Valsugana il 22 marzo scorso, “Giornata mondiale dell’acqua”.Comano Terme è quindi salito sul gradino più alto del podio grazie alla riduzione di consumo idrico procapite di ben 31,82 mc nel 2008 rispetto all'anno precedente, facendo attestare il consumo medio di acqua per abitante nel corso dell'anno a 97,33 mc.
Il secondo posto è stato appannaggio del Comune di Sfruz che nell'anno ha ridotto il proprio consumo di 28,07 mc, portando il consumo a 92,68 mc per abitante.
Sul terzo gradino del podio Castello Tesino che ha sì ottenuto un buon risparmio rispetto all'anno precedente (-10,83 mc a persona), ma che soprattutto ha beneficiato del basso consumo procapite: 61,82 mc.
Come si evince dai dati le primissime posizioni sono appannaggio per lo più dei Comuni che, partendo da consumi abbastanza elevati riescono ad ottenere significativi miglioramenti, mentre i Comuni già di per sé "virtuosi", che registrano cioè consumi limitati, hanno per ora -in questi primi anni di campionato- qualche difficoltà a salire sul podio.
Al quarto posto infatti si è piazzato Faedo, che pur avendo consumato meno dei Comuni che lo precedono in classifica (circa 53 mc di acqua potabile) è riuscito a migliorare rispetto all'anno prima "solo" di 6,23 mc: un risultato comunque eccellente.
Al quinto posto troviamo Stenico, Comune che ha in effetti fatto segnare il miglior risparmio annuale (-38 mc ad abitante), ma che presenta un consumo pro capite ancora elevato (118 mc).
Subito dietro invece si è piazzato Telve di Sopra che con 48 mc a persona risulta essere il Comune con il minor consumo assoluto, ma che è stato "penalizzato" da un miglioramento limitato a 3 mc procapite.
Drena, Valda, Mazzin di Fassa e Cavizzana completano la top ten.
Comano Terme, Sfruz e Castello Tesino succedono quindi nell'albo d'oro ad Albiano, Imer e Carzano, vincitori della prima edizione, e potranno ora usufruire rispettivamente dei 5 000, 4 000 e 3 000 euro messi in palio dai quattro Consorzi BIM del Trentino e consegnati a Livio Caldera, sindaco di Comano Terme, Elena Biasi di Sfruz e Giorgio Dorigato di Castello Tesino. I premi dovranno essere utilizzati per realizzare, completamente o in parte, iniziative legate al tema del risparmio idrico.
La cerimonia di premiazione si è svolta non a caso il 22 marzo, "Giornata mondiale dell'acqua", nella sede del Consorzio BIM Brenta a Borgo Valsugana ed è servita per presentare anche altre due importanti iniziative legate alle energie rinnovabili e rivolte alle amministrazioni comunali: il recente regolamento di attuazione della LP 16/2007 su "Risparmio energetico e inquinamento luminoso", illustrato da Franco Pocher, responsabile del Servizio gestione e autorizzazioni in materia di energia dell'Agenzia Provinciale per l'Energia e il "Patto dei Sindaci", un'iniziativa lanciata dall'Unione europea per sensibilizzare le amministrazioni locali a ridurre le emissioni di CO2 in atmosfera.
La sensibilizzazione dei Consorzi BIM in collaborazione con Europe Direct Trentino alla gestione sostenibile delle risorse e all'impiego delle fonti energetiche rinnovabili continua: il 15 aprile prossimo scade infatti il termine per l'adesione alla terza edizione della "Serie A solare", l'altro campionato sostenibile, che premia i Comuni trentini più virtuosi in termini di installazioni di pannelli solari termici e fotovoltaici.

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