Telefonia mobile: un piano per regolamentare le antenne
Regolamentare il fenomeno della proliferazione delle antenne per la telefonia mobile. Il consigliere provinciale del PD Nardelli ha presentato una proposta di mozione per dotare il Trentino di un Piano provinciale per le infrastrutture delle comunicazioni.Per frenare e regolamentare in maniera civile il fenomeno della proliferazione delle antenne per la telefonia mobile il consigliere provinciale del Partito Democratico Michele Nardelli ha presentato una proposta di mozione. Una volta approvato, il documento impegnerebbe la Provincia a dotarsi di un Piano provinciale di settore delle infrastrutture delle comunicazioni che, sulla base della situazione attuale e delle necessità prevedibili, anche attraverso il confronto con i gestori, punti a razionalizzare l'esistente e all'accorpamento degli impianti che coprono il medesimo territorio, alla eliminazione delle infrastrutture non indispensabili, ad un costante monitoraggio delle potenze di emissione, alla massima riduzione dell'impatto paesaggistico-ambientale delle infrastrutture necessarie.
Una regolamentazione più attenta della materia è indispensabile per evitare il ripetersi di casi come quello di Zambana e di Mori dove gli interessi dei gestori telefonici tendono a prevalere su ogni altra considerazione.
Altro aspetto trattato nella mozione riguarda i rischi per la salute nell'utilizzo di telefoni cellulari e cordless. Nel dicembre 2009, il Tribunale di Brescia, sulla base di ricerche internazionali, ha emesso una sentenza che riconosce il nesso causale, o per lo meno concausale, tra l'uso di cordless e cellulari ed una grave patologia invalidante (neurinoma del Gaglio di Gasser).
Considerando anche che il rischio di danni è maggiore per i giovani, la mozione del consigliere Michele Nardelli impegna la Giunta provinciale a promuovere, in collaborazione con l'Azienda provinciale per i servizi sanitari e con le strutture scolastiche ed educative, un progetto informativo ed educativo sull'elettrosmog finalizzato alla conoscenza critica ed all'uso ottimale delle tecnologie che emettono campi elettromagnetici (CEM) presenti sia all'interno delle abitazioni che nell'ambiente esterno, con una particolare attenzione all'uso corretto del cellulare.
Leggi la mozione (PDF)

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