Trentino green in mostra: una scommessa vincente
È stata Aquafil ad aggiudicarsi l’Oscar della sostenibilità trentina. La premiazione è avvenuta lo scorso giugno, a conclusione della prima Mostra Concorso dell’eccellenza green trentina promossa da Habitech nell'ambito del Festival Economia 2010. Vediamo da vicino i contenuti salienti di questa originale iniziativa a sostegno dell’economia sostenibile e dei suoi protagonisti.
Ancor prima dell’estate, Palazzo Roccabruna si è dipinto di verde, e non solo metaforicamente. Una festosa invasione di piante e moquette verde prato segnalava, dentro e fuori il palazzo, che la più affascinante tra le dimore rinascimentali trentine ospitava dal 3 al 17 giugno la prima Mostra Concorso dell’eccellenza green trentina, un evento promosso dal Consorzio Habitech nell'ambito del Festival Economia 2010 di Trento, in partnership con Trentino Sviluppo, CEii Trentino, Laboratorio Urbano di Trento e Manifattura Domani.
La Mostra Concorso, concepita da Habitech insieme a Do.it/Ambiente Trentino, intende svolgere una funzione di filtro, monitoraggio e informazione in merito all'economia sostenibile trentina. Partendo dalla “scoperta” e dalla conoscenza ravvicinata di uno stretto nucleo capace di eccellenza, l’evento ha potuto mettere a fuoco l’identità attuale del sistema delle imprese trentine che operano nella green economy, cercando una modalità di esposizione/rappresentazione dei progetti in grado di valorizzare l’impegno delle imprese e di raccontarlo in modo coinvolgente a un pubblico vasto, composto non solo da addetti ai lavori.
È stata l’occasione per vedere, forse per la prima volta, il Trentino spingersi alla scoperta della propria identità green, mostrandosi, specchiandosi e orientandosi al futuro. L’evento si è articolato in un tempo presente e in un tempo futuro (prossimo, o già cominciato). Il presente era rappresentato dalla mostra-concorso di quanto è oggi eccellente. Il futuro, invece, lo si narrava al termine della mostra, in una sala che esibiva, fuori concorso, i progetti che stanno determinando e contornando il sistema della green economy trentina sia a livello industriale (Manifattura di Rovereto), che di relazione con la città capoluogo (Museo della Scienza di Trento).
Il lato partecipativo della green economy, o meglio, in questo caso, della green society, è stato stimolato dalla possibilità, per i visitatori della Mostra, di votare il prodotto o progetto preferito attraverso un “seggio” collocato al termine del percorso, dando così modo di elaborare una speciale classifica del pubblico.
La
scommessa si è rivelata vincente. Al bando pubblico per la Mostra Concorso,
tenuto aperto 30 giorni, hanno partecipato ben 50 progetti da tutto il
Trentino. La Commissione, composta da esperti trentini e presieduta da Eric
Ezechieli (The Natural Step Italia e Rocky Mountain Institute) ha selezionato
quelli caratterizzati dal più elevato standard di sostenibilità ambientale
unito alla capacità di innovazione e di competizione nel mercato.
Tredici i progetti selezionati: ACSM (Progetto Oil Free Zone per i territori del Primiero e Vanoi), Alto Garda Servizi Teleriscaldamento (Sistema di cogenerazione ad alto rendimento e teleriscaldamento di Riva del Garda), Aquafil (Econyl. Sviluppo famiglia prodotti green ad alta performance energetica), Armalam (Travi in legno lamellare armato), Azienda Agricola Francesco Poli (Vini da uve coltivate in agricoltura biologica e biodinamica), Bioenergy Anaunia (Teleriscaldamento per Fondo, Malosco e Sarnonico), Boso + Partners (Energybook. Sistemi integrati per la gestione energetica e ambientale del patrimonio edilizio comunale), Cooperativa Car Sharing Trentino (Servizio di car sharing per la provincia di Trento), Arch. Lara Zoccattelli e famiglia Zoppirolli-Pregl (Eco ambient hotel Elda), Iniziativa Crisalide (Progetto filiera cogenerazione distribuita in Trentino), ITEA (Green Model House ITEA: progetto di fattibilità edifici in legno), Tamanini Hydro (Turbine idrauliche e impianti idroelettrici per acquedotti), Trentino Rainbow Energy (Modulo Fotovoltaico Rainbow).
Il primo premio, consegnato dal neo Presidente di Habitech Sergio Bortolotti, è stato assegnato al filo ecologico “Econyl” di Aquafil, azienda specializzata nella filiera produttiva del nylon 6, leader europea nelle fibre per pavimentazione tessile, realtà che vanta un'avanzata tecnologia negli engineering plastics e una significativa esperienza nella produzione di filati per abbigliamento.
Menzioni
speciali a Iniziativa Crisalide per l’attivazione della filiera della
cogenerazione distribuita in provincia di Trento e a tutte le imprese artigiane
selezionate, mentre la neo costituita Trentino Rainbow Energy, con il progetto
“Modulo Fotovoltaico Rainbow”, si è aggiudicata l’ambito premio del pubblico
(oltre 500 i votanti).
I referenti dei tredici progetti hanno successivamente partecipato al Forum Europeo per l’Innovazione (EFI) 2010, organizzato dalla European Alliance for Innovation (EAI) e dalla Provincia autonoma di Trento dal 23 al 25 giugno a Trento.
