Durata
Mezza giornata
Località
Cembra, Val di Cembra
Pensato per
Tutti

Un’escursione a piedi tra passato e presente, lungo l’antica via percorsa dal pittore Dürer nel XV secolo, oggi circondata dallo splendido paesaggio terrazzato dei vitigni della Val di Cembra.

Questa escursione ci porta a ripercorrere un tratto di un’antica viabilità storica tra il mondo germanico e la penisola italiana spesso utilizzata quando il collegamento principale lungo la Valle dell’Adige, a causa delle esondazioni del fiume, non era transitabile. Albrecht Dürer (Norimberga, 1471-1528), massimo esponente della pittura rinascimentale tedesca, attraversò la Valle di Cembra nel 1494, in un suo viaggio a Venezia. Passando in Valle di Cembra, colpito dal paesaggio e dalla parlata italiana, dipinse alcuni celebri acquarelli: una testimonianza iconografica di estremo rilievo per la Valle di Cembra. Durante l’escursione sono previste delle soste nei punti dove Albrecht Dürer ritrasse il paesaggio cembrano.

Con l’accompagnatrice di territorio Roberta Gottardi, dal borgo di Cembra (667 m s.l.m.) ci porteremo a Faver (663 m s.l.m.) e lungo l’antica strada della Corvaia scenderemo fino al Ponte di Cantilaga (486 m s.l.m.) per attraversare il corso del torrente Avisio e raggiungere i ruderi del Castello di Segonzano, ripreso dal pittore Albrecht Dürer da due diverse angolazioni. Dalla frazione di Piazzo (535 m s.l.m.) ci dirigeremo verso il torrente percorrendo per un breve tratto la SP 101 (Trasversalle della Valle di Cembra), per riattraversare l’Avisio sul Ponte dell’Amicizia. Da qui risaliremo verso Cembra lungo stradine interpoderali: un percorso che offre splendidi scorci panoramici sui vigneti terrazzati e sul paesaggio culturale cembrano, inserito nel Catalogo dei paesaggi rurali storici d’Italia.

Il percorso di 7 km si svolge in gran parte su stradine di campagna asfaltate, con qualche tratto selciato/acciottolato.

Esperienza organizzabile ad hoc per gruppi. Per qualsiasi informazione contattateci al numero 348 0176732.

Ritrovo Ore 13.30 a Cembra, presso il parcheggio vicino alla Chiesa di S. Rocco e al campo da calcio (luogo dove inizia e finisce l’escursione)
Come arrivare Percorrere la strada statale 612 della Val di Cembra fino al paese di Cembra; seguire indicazioni per campo sportivo o Chiesa di S. Rocco, che si trovano al termine di Via Cesare Battisti
Cosa indossare Si consigliano scarponcini o scarpe sportive comode, adatte alla camminata
Cosa portare Una borraccia e una macchina fotografica
Incluso
Organizzazione e guida
Non incluso
Tutto ciò non scritto sopra
Durata 3.30/4.00 comprese le soste per un percorso di 7 km
Dislivello Dislivello complessivo in salita: 300 m circa. Quota max 667 m.; quota min. 460 m.
Difficoltà Medio-bassa
In caso di pioggia In alternativa all’escursione si potrà effettuare una visita al borgo di Cembra e alla Chiesa di San Pietro, un vero gioiello d’arte sacra in valle, che conserva uno dei migliori esempi di “Biblia pauperum” e un “Giudizio Universale” di Valentino Rovisi (scuola del Tiepolo).

Altre informazioni utili:

Punti di interesse Castello di Segonzano, torrente Avisio, paesaggio terrazzato
Specialità da gustare Vino bianco Müller Thurgau, luganega, carne salada, grappa
Per approfondire Documentario “Contadini di montagna” di Michele Trentini

Fotografia in alto di Giorgio Dalvit

Roberta Gottardi_fotoSono Roberta Gottardi e vivo in Valle di Cembra, nel comune di Altavalle, in località Faver. Lavoro nel settore turismo e la mia attività principale è quella di guida turistica. Nel 2004 ho conseguito il patentino di guida turistica e nel 2009 ho superato l’esame di abilitazione per l’esercizio della professione di Accompagnatore di territorio e sono iscritta all’elenco speciale degli Accompagnatori di territorio tenuto dal Collegio provinciale delle Guide alpine.

Effettuo servizi di guida turistica ed escursioni guidate facili, adatte a tutti in tutto il Trentino – Alto Adige. Sono laureata in Lingue e letterature straniere a indirizzo storico culturale, con specializzazione in lingua spagnola. Mi occupo inoltre di ricerche, pubblicazioni e di attività legate alla valorizzazione del territorio trentino. Ho collaborato con l’Università della Terza Età e del Tempo Disponibile come docente di Geografia, Storia regionale, Arte e Tradizioni locali.

Prende il nome di Dürerweg il sentiero che ripercorre l’itinerario compiuto dal pittore Albrecht Dürer nel suo celebre viaggio in Italia del 1494. Nella tratta trentina questo percorso parte da Salorno per arrivare alle piramidi di Segonzano attraversando la Valle di Cembra.

La particolarità di questa valle, ancora poco interessata da flussi turistici consistenti, è la sua vocazione a un’agricoltura che possiamo definire eroica. Ricoperta di terrazzamenti in pietra a secco, validi sostegni per i vigneti coltivati su un terreno aspro e dalle pendenze proibitive, è il regno del Müller Thurgau, varietà di uva a bacca bianca celebrata nell’omonima rassegna che si tiene ogni estate a Cembra. La regolarità delle linee disegnate dai filari è interrotta soltanto dal dedalo di stradine strette che collegano un campo all’altro, dai tradizionali “baiti” – costruzioni in pietra sparse in mezzo alle coltivazioni – e dai piccoli centri abitati aggrappati ai pendii.

Percorrere la strada statale 612 della Val di Cembra fino al paese di Cembra; seguire indicazioni per campo sportivo o Chiesa di S. Rocco, che si trovano al termine di Via Cesare Battisti