Durata
Una giornata
Località
Val Campelle, Passo 5 croci – Valsugana
Data
Sabato 18 novembre
Pensato per
Tutti

Il Geotrekking di appunti fotografici è un cammino esplorativo di una giornata, alla scoperta della magica conca dei laghetti Lasteati sulla catena del Lagorai, guidati dall’esperienza di un naturalista che è anche fotografo.

Le cime del Lagorai custodiscono un patrimonio di bellezza paesaggistica e un tesoro di biodiversità che sono il frutto di una singolare e lunghissima vicenda naturale, talvolta drammaticamente intrecciata con le vicende storiche degli uomini che se ne sono contesi il possesso. Le rocce magmatiche della catena, dai caratteristici colori rossastro e violaceo, sono compatte e impermeabili all’acqua che non penetra e resta in superficie creando ovunque rigagnoli e cascatelle oppure si raccoglie in laghi dalla purezza cristallina che sono uno scrigno di biodiversità. Le zone umide traboccano di vita animale e l’autunno delle specie vegetali a questa quota è fatto di colori saturi oltre l’immaginabile.

La fotografia di paesaggio in montagna è molto praticata, ma è un genere esigente e non facile: capita frequentemente che il camminatore/fotografo si scontri con la difficoltà di realizzare un’immagine che restituisca la maestosità, la ricchezza di vita, la vastità e la complessità dell’ambiente d’alta quota. Per non mancare il suggestivo “appuntamento con la luce” è necessario conoscere i sentieri, saper calcolare la lunghezza delle tappe e delle soste, avere esperienza e famigliarità con il territorio. Avvicinare la montagna da questa prospettiva è un desiderio di molti, e con un po’ di metodo e un pizzico di fortuna può essere un’attività davvero appagante.

Il percorso:
Dal ponte di Conseria saliamo al rifugio Malga Conseria, poi con il sentiero Sat numero 326 raggiungiamo il panoramico Passo Cinque Croci. Seguiamo il sentiero 326 che aggira senza salire Cima Socede e raggiungiamo il Passo dei Lasteati dove abbandoniamo il sentiero per esplorare la magnifica zona dei laghetti Lasteati: quattro magnifici specchi d’acqua maggiori ed altri minori in un ambiente solitario e ad alta naturalità, totalmente privo di sentieri e servizi, ai piedi della cima Lasteati. Rientriamo con un sentiero che restando in quota attraversa tutto il versante Sud di cima Socede e che ci riporta sul sentiero 318 a quota 1932 m., all’ex cimitero degli alpini. Da lì raggiungiamo in breve il rifugio malga Conseria e poi il parcheggio.

Il percorso è predisposto in modo da concatenate in successione una serie di locations alla scoperta di punti osservazione, luoghi, soggetti e ambienti che si prestano ad essere apprezzati e valorizzati attraverso la fotografia paesaggistica. Durante il percorso sono previste delle tappe appositamente programmate per dare a ciascun partecipante il tempo per entrare in sintonia con il soggetto: scegliere le inquadrature, dedicarsi con efficacia alla scelta della composizione. Saranno forniti consigli tecnici per lo scatto e date informazioni sull’utilizzo di applicazioni che sfruttano tecnologie GPS per registrare e documentare con precisione la posizione di ogni punto di ripresa, in modo da poterci ritornare in seguito con precisione e facilità.

Qui potete scaricare l’intero programma della giornata: documento pdf

Ritrovo

Ore 9.30 al ponte di Conseria in Val Campelle, nell’ampio parcheggio poco prima del ponte di Conseria

Come arrivare

Percorrendo la statale SS47 della Valsugana uscire a Strigno e proseguire per Scurelle, superato l’abitato percorrere la lunga strada provinciale di Val Campelle in direzione passo Cinque croci (seguire dapprima le indicazioni per ristorante Cruccolo e poi proseguire ancora in direzione del rif. Carlettini). Superato il rifugio Carlettini procedere ancora fino in località ponte di Conseria dove c’è il parcheggio che è il punto di ritrovo

Requisiti richiesti

Il trekking è pensato per giovani e adulti con una discreta capacità escursionistica. L’escursione si svolge su terreno di vario genere, sentieri tracciati di accesso a rifugi segnalati, ma anche pascoli, detriti. È necessario essere allenati per camminare continuativamente per alcune ore.

Cosa portare e indossare

Vestiario: scarponi da trekking e abbigliamento necessario ad una percorso in alta montagna: pantaloni lunghi, calze da trekking, magliette e intimo di ricambio, strato termico (maglione o pile), giacca da montagna antivento e impermeabile, berretto, guanti, crema protettiva, occhiali da sole, eventuali medicinali personali.

Carta d´identità, fischietto, lampada frontale.

Alimentazione: borraccia/thermos e pranzo al sacco.

Fotocamera di qualsiasi tipo, meglio se una reflex digitale. È necessaria la conoscenza delle funzioni di base della propria fotocamera, è consigliato il treppiede. Obiettivi suggeriti: certamente un grandangolo e una focale intermedia, potrebbe capitare di voler usare anche una focale lunga, o un’ottica macro, ma attenzione a riuscire ad adattarsi al peso dello zaino.
Per usare il GPS allo scopo di registrare le location di scatto può essere utile avere con sé uno smartphone con preinstallata l’applicazione WievRanger (http://www.viewranger.com) nella versione gratuita.

Incluso
Organizzazione, accompagnamento in escursione con l’Accompagnatore di Media Montagna Matteo Visintainer
Non incluso
Trasferimenti da e per il luogo di ritrovo, eventuali consumazioni al rifugio, pedaggio stradale, pranzo al sacco, attrezzatura e vestiario da montagna, attrezzatura fotografica, tutto quanto non è indicato allo voce “incluso”

 

Durata Una giornata
Difficoltà e dislivello

Sentiero escursionistico E facile; alcuni tratti di percorso sono al di fuori dei sentieri su pascoli, prateria alpina, pietraie. Lunghezza totale 9 Km. Dislivello totale 800 m. Quota minima 1450 m., quota massima 2200 m.

Animali Non ammessi
Partecipanti Gruppo con un minimo di 6 e un massimo di 12
In caso di forte maltempo L’esperienza viene annullata e riproposta in altra data, o rimborsata.
Note

Il programma può subire variazioni, anche il giorno stesso. L’accompagnatore si riserva di modificare il percorso in base alle condizioni meteo in quota.

Foto in alto di Matteo Visintainer

matteo-visintainerMatteo Visintainer è naturalista, fotografo e Accompagnatore di Media Montagna. Vive a Trento dove è nato. Dopo la laurea in Scienze Naturali all’Università di Padova e, dopo una breve esperienza di ricerca, ha cominciato a lavorare come docente alle scuole superiori. Continua a occuparsi di scienza e divulgazione. La passione tutta naturalistica per i grandi spazi e il fascino degli ambienti inviolati lo porta spesso a stare sulle montagne, dove ha percorso chilometri di sentieri, fatto lunghe traversate in quota e alcune cime classiche delle Alpi Trentine. Esperto di fotografia naturalistica, utilizza le tecniche di photostitching digitale. Il suo portfolio è on line a questo link.
Matteo vi invita ad apprezzare l’ambiente naturale, la vastità e l’irriducibile complessità dei luoghi aperti, il loro ampio respiro.

Il ritrovo è fissato per le ore 9.30 al ponte di Conseria in Val Campelle, nell’ampio parcheggio poco prima del ponte di Conseria.

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Lasteati, foto di Matteo Visintainer
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