Durata
Una giornata
Località
Cevedale, Val di Peio
Pensato per
Tutti

Conoscere da vicino la marmotta, indiscussa protagonista delle escursioni estive in alta quota.

La marmotta delle Alpi è uno dei roditori più comuni sulle montagne del Trentino: di sicuro è una delle specie animali più facili da osservare, dato che passa buona parte della giornata stesa al sole, fischiando quando è impaurita.

Nel corso dell’esperienza, un esperto naturalista vi guiderà alla scoperta delle sue abitudini “sociali”, tentando di comprendere chi sono i membri del nucleo e come collaborano tra di loro. Impareremo inoltre quali sono i metodi che i ricercatori usano per studiare il loro comportamento e sapere quante sono.

Cosa indossare Abbigliamento per escursioni in montagna (scarpe da trekking, k-way/mantella antipioggia, cappellino, etc.)
Cosa portare Tutto il necessario per una escursione in montagna (borraccia, eventuali bastoncini, etc.) e il pranzo al sacco
Incluso
Organizzazione, attività condotta da un esperto zoologo, accompagnamento con guida autorizzata
Non incluso
Pranzo al sacco; eventuale pernottamento e cena presso Rifugio Larcher al Cevedale
Sconti Fino a 12 anni GRATIS
Ore di cammino Circa 4, andata e ritorno al parcheggio di Malga Mare
Dislivello Circa 200 m. in salita e circa 900 m. in discesa
Difficoltà Media
In caso di maltempo Attività annullata
Note Sarà presente una guida autorizzata per l’accompagnamento su sentieri di montagna

Fototeca Trentino Sviluppo S.p.A., foto di Giulio Montini

Filippo ZibordiSono Filippo Zibordi e mi occupo da quasi vent’anni di conservazione della fauna e divulgazione ambientale, collaborando con enti e organizzazioni in progetti di ricerca e conservazione degli animali delle Alpi e della natura in generale. Per 13 anni ho lavorato nell’ambito del progetto di reintroduzione dell’orso Life Ursus, al Parco Adamello Brenta (TN), compiendo ricerche scientifiche, attività di monitoraggio e promuovendo iniziative di comunicazione; oggi mi occupo di progetti di conservazione dell’orso anche all’estero, in Libano, Turchia e Myanmar. Aspirante accompagnatore di media montagna, sono autore di svariati libri, opuscoli, brochure e articoli divulgativi sulla fauna e sulle problematiche di conservazione dell’ecosistema alpino.

Marco Armanini

Sono Marco Armanini, laureato in Scienze Forestali e Ambientali. Collaboro da anni con l’Ufficio Faunistico del Parco Naturale Adamello Brenta. Mi occupo di divulgazione, conservazione, ricerca scientifica e monitoraggio delle principali specie faunistiche del Parco tra cui orso bruno, pernice bianca, gallo cedrone, stambecco, marmotta. Sono coautore di opuscoli del Parco e della monografia dedicata al gallo cedrone nella collana “Documenti del Parco”. Aspirante Accompagnatore di Media Montagna, sono membro attivo del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico.

Il Parco Nazionale dello Stelvio, con i suoi 130.734 ettari e 1.500 km di sentieri, è una delle aree naturalistiche protette più vaste d’Italia. Si trova nel cuore delle Alpi centrali, tra la Lombardia e le due Province Autonome di Trento e Bolzano, ed è stato istituito nel 1935 per tutelare e preservare l’ecosistema di questo territorio alpino. La regina indiscussa, la cima dell’Ortles, raggiunge i 3.905 m. e domina un paesaggio spettacolare fatto di cime rocciose, ghiacciai, boschi di conifere, praterie d’alta quota e prati da sfalcio del fondovalle, habitat naturale di molte specie animali, tra cui l’aquila e il gipeto, il cervo e lo stambecco, la marmotta e la lepre bianca.

Il Rifugio Larcher è raggiungibile dalla centrale di Malga Mare (a 10 Km dall’abitato di Cogolo) per il sentiero 102 che passa accanto a Malga Mare, in 1.45 ore.