Durata
3 giorni
Località
Bassa Atesina e Val di Cembra
Data
Da ven 29 settembre a dom 1 ottobre
Pensato per
Tutti

Anche nel 2017 sbarcherà in Trentino il Festival del turismo responsabile It.a.cà! Per questa speciale occasione la Rete di Riserve Alta Val di Cembra-Avisio e Ambiente Trentino promuovono un cammino di tre giorni tra i boschi silenziosi di abete, betulla e faggio e le riserve preziose dell’Alta Valle di Cembra e del Parco del Monte Corno. Lungo il trekking naturalistico degli antichi laghi sarete immersi in un ambiente ancora integro per scoprire angoli di rara biodiversità e, dopo una giornata in cammino, potrete gustare la calda atmosfera dei rifugi.

Il trekking si sviluppa tra i boschi che separano la Valle dell’Adige dalla Val di Cembra, su montagne che per secoli sono state spartiacque tra mondo italiano e mondo tedesco. Nella vicina Valle dell’Adige, già in epoca romana e nel Medioevo, passava la via Claudia Augusta, una delle pochissime linee di collegamento tra nord e sud. In tempo di piena del fiume Adige i collegamenti venivano deviati sulle strade in quota, lungo i fianchi delle montagne.
Alcune delle mulattiere dell’itinerario costituivano l’unica via per valicare la catena alpina. Mercati e viandanti battevano queste vie, così come il grande pittore rinascimentale Albrecht Dürer nel suo viaggio verso Venezia del 1495 – da qui il nome del sentiero: “Dürerweg” – documentato da alcuni preziosi acquerelli.

Attraverseremo territori importanti dal punto di vista naturalistico, veri e propri scrigni di biodiversità: il Parco Naturale del Monte Corno in Provincia di Bolzano e la Rete di Riserve Alta Val di Cembra-Avisio in Provincia di Trento. I principali punti di interesse sono le torbiere (Lagabrun, Lago di Valda, Laghetto di Vèdes, Lago Bianco e Lago Nero), antichi laghi di origine glaciale risalenti a circa 12.000 anni fa, che oggi appaiono in uno stadio di evoluzione avanzato. Le torbiere sono ambienti tutelati sia per la loro rarità a livello alpino, sia per la loro ricchezza di biodiversità. Qui possiamo incontrare diverse specie vegetali -sfagni, mirtillo, calluna, erioforo, giuncastrello, la pianta insettivora Drosera – e animali – libellule, coleotteri idroadefagi, gerridi, rospi, rane, tritoni, salamandre, marasso, lucertola vivipara.

Questa proposta di trekking è stata ideata da Sviluppo Turistico Grumes.

Ritrovo Ore 9.30 presso la località Pochi di Salorno, nei pressi della chiesa
Come arrivare Seguire le indicazioni sulla SS12 per Salorno. Una volta giunti nel centro di Salorno seguire le indicazioni per Pochi (5 km)
Incluso
Organizzazione, guida, vitto e alloggio presso i rifugi Potzmauer e Malga Monte Corno
Non incluso
Tutto quanto non scritto sopra

Tutto quanto non descritto sopra.

Durata 3 giorni. Dalle 4 alle 6 ore di cammino al giorno
Lunghezza  44 km
Difficoltà Media. Si consiglia un buon allenamento prima di partire visto il dislivello considerevole del primo giorno; adatto anche a bambini con allenamento
Note Il pernottamento nei rifugi è in camerate

 

GIORNO 1: 18,4 km – 1.200 m. di dislivello in salita – 6 ore di cammino

  • Ore 9.30: ritrovo presso la località Pochi di Salorno (Bz), nei pressi della chiesa; incontro con la guida e partenza lungo il “sentiero del Dürer”, verso il roccolo del Sauch, la Riserva del Lagabrun e il Lago Santo;
  • Ore 13.00: pranzo al sacco presso il Lago Santo o, in alternativa, pranzo al Rifugio Lago Santo dove si possono gustare piatti tipici locali;
  • Ore 14.30: cammino lungo il Sentiero Botanico Naturalistico del Dossone di Cembra con tappa alla Riserva Naturale Prati di Monte-Lago di Valda;
  • Ore 18.00: arrivo al Rifugio Potzmauer e sistemazione per la notte.

GIORNO 2: 12,8 km – 750 m. di dislivello in salita – 4.15 ore di cammino

  • Ore 9.00: colazione e ritiro del pranzo al sacco preparato dal Rifugio Potzmauer;
  • Ore 10.30: partenza e visita alla Riserva del Lac del Vedes (con possibile deviazione alla Paluda La Lot);
  • Sul percorso si incontra la Riserva Lago Bianco nel Parco del Monte Corno e al Lago Nero;
  • Ore 17.30: arrivo a Malga Monte Corno e sistemazione per la notte

GIORNO 3: 12,9 km – 300 m di dislivello in salita – 1.450 m. di dislivello in discesa – 3.45 ore di cammino

  • Ore 9.00: colazione e ritiro del pranzo al sacco preparato dalla Malga Monte Corno;
  • Ore 9.30 partenza verso la località Cauria: visita della piccola e caratteristica frazione altoatesina e all’info point del Parco Naturale del Monte Corno;
  • Ore 12.30: pranzo al sacco o, in alternativa, pranzo presso la Pensione-ristorante Fichtenhof;
  • Discesa verso Pochi di Salorno;
  • Ore 15.00: arrivo al parcheggio

La Rete di Riserve Alta Val di Cembra-Avisio è un’area protetta nata con l’obiettivo fondamentale di valorizzare il patrimonio naturale dell’Alta Val di Cembra. In particolare, il territorio della Rete si estende sui comuni di Altavalle (nato dalla fusione dei comuni di Faver, Valda, Grumes e Grauno), Capriana e Segonzano. Il selvaggio ambiente fluviale del torrente Avisio, le torbiere di origine glaciale, i bellissimi boschi e tutto l’habitat montano sono eredità da proteggere, in un fondamentale e collaborativo rapporto della natura con l’uomo, che è stato e rimane protagonista della trasformazione e della cura del paesaggio.
Obiettivo della Rete di Riserve è proteggere e valorizzare il proprio territorio sviluppando attività economiche sostenibili a favore delle comunità locali.

Il Festival IT.A.CÀ, giunto alla sua nona edizione, è nato in Emilia Romagna grazie all’intuizione delle Associazioni YODA, COSPE, NEXUS Emilia Romagna e AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile). IT.A.CÀ vuole portare all’attenzione delle persone i temi dell’ospitalità di qualità e cura del buon vivere e vuole promuovere una nuova idea del turismo, più etico e rispettoso dell’ambiente e di chi ci vive.
Il festival non vuole essere solo una vetrina di progetti, ma offrire la possibilità di vivere in prima persona esperienze di turismo sostenibile.
IT.A.CÀ mira a creare opportunità di riconsiderare il viaggio non più solo come semplice vacanza, trasgressione e svago, ma come un’esperienza capace di offrire una sfida, un rischio, il desiderio di conoscenza e scoperta del mondo, vicino e lontano da casa.
Dal 2015 il festival è sbarcato anche in Trentino!


Seguire le indicazioni sulla SS12 per Salorno. Una volta giunti nel centro di Salorno seguire le indicazioni per Pochi (5 km).
Trekking antichi laghi, foto di Alessandro Cristofoletti
In cammino, foto di Alessandro Cristofoletti
Tavolo con vista sulla Valle dell'Adige al Rifugio Potzmauer, foto di Alessandro Cristofoletti
Panorama, foto di Alessandro Cristofoletti
Lago Nero, foto di Alessandro Cristofoletti
Lago Santo, foto di Alessandro Cristofoletti