Durata
2 giorni
Località
Parco nazionale dello Stelvio, Val di Rabbi
Data
Sab 14 e dom 15 ottobre

Immergersi nei colori e nei “rumori” di un bosco in autunno dovrebbe essere tra le dieci cose da fare nella vita in un’ipotetica lista. Non abbiamo dubbi al riguardo se in più ci troviamo in Val di Rabbi e nella Val di Saent, nei pressi delle omonime cascate, habitat naturale di moltissimi animali selvatici delle Alpi come i cervi, i camosci e l’aquila reale. Se poi ci mettiamo Ivan Callovi, guida del Parco Nazionale dello Stelvio, a svelarci i segreti di questi luoghi e dei suoi abitanti, lo stupore è assicurato.

L’escursione a piedi inizia dal parcheggio del Coler (1.380 m.s.l.m.), una piana posta al centro della Val di Saent. Da prima il percorso è dolce poi si inerpica lungo la destra orografica della valle. Il bosco di abete rosso si mischia localmente a piante di larice e benché sia abitato da numerosi ungulati è difficile scorgerli in questa parte del percorso. Dopo circa un’ora e mezza si raggiunge Malga Maleda bassa (1.760 m.s.l.m.) dove si aprono numerosi canaloni da valanga. Da qui in poi l’avvistamento di ungulati, in particolare cervi, diventa sempre più probabile.

Si prosegue, con diverse soste lungo i punti di osservazione, verso la Maleda Alta (2.034 m.s.l.m.) dove si mangerà e si trascorrerà la notte, accolti dai gestori della Malga recentemente ristrutturata. Dopo cena verrà proposto un approfondimento sul territorio e la fauna dell’Area Protetta del Parco Nazionale dello Stelvio.

Il mattino seguete si parte da Malga Maleda alta alla volta del Baito di Campisol basso (2.126 m.s.l.m.) attraversando numerosi canaloni e pascoli alpini adatti all’avvistamento di camosci, cervi e luoghi preferenziali per le battute di caccia dell’aquila reale. Raggiunto il Baito del Campisol basso si inizia la discesa verso il fondovalle lungo la quale si attraverseranno l’incantevole piana di Saent e le omonime cascate.

Ritrovo Ore 13:45 ritrovo presso il Centro Visitatori del Parco Nazionale dello Stelvio a Rabbi Fonti. Da qui si parte in macchina per raggiungere il parcheggio del Coler
Cosa indossare Abbigliamento adeguato per escursioni in montagna
Cosa portare Tutto il necessario per un’escursione in montagna (calzature da montagna, k-way/mantella antipioggia, giacca da montagna, borraccia, abbigliamento di ricambio…)
Incluso
Organizzazione, guida, cena, pernottamento e colazione a Malga Maleda Alta
Non incluso
Bevande e pranzo al sacco della domenica
Sconti Per i ragazzi under 15 il costo dell’esperienza è di 75 euro
Durata 2 giorni
Difficoltà e dislivello
Difficoltà media. Durante la prima giornata si affronterà un dislivello di 654 metri; nella seconda giornata 220 metri in salita e 870 di discesa
Pernottamento A Malga Maleda Alta, recentemente ristrutturata ed ampliata secondo i criteri di ecosostenibiltà, ben attrezzata per accogliere gli ospiti
In caso di maltempo In caso di forte maltempo annunciato l’esperienza verrà annullata e riproposta in altra data o rimborsata

Foto di Umberto Zanella dal blog 4 passi in Val di Sole

Ivan-Callovi-parco-nazionale-stelvioSono Ivan Callovi, laureato presso l’Università degli Studi di Padova in Scienze Forestali ed Ambientali. Lavoro per il settore trentino del Parco Nazionale dello Stelvio dove, nel corso degli anni, mi sono occupato di attività inerenti alla ricerca, alla didattica e alla divulgazione in ambito ambientale.

Il ritrovo è alle ore 13:45 presso il Centro Visitatori del Parco Nazionale dello Stelvio a Rabbi Fonti (1200 m.s.l.m.).

Trascorreremo la notte a Malga Maleda in Val di Rabbi, recentemente ristrutturata ed ampliata secondo i criteri di ecosostenibiltà, attrezzata per accogliere gli ospiti.

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