In giornata

 

Le attività di giornata di Ambiente Trentino sono esperienze che non comprendono il pernottamento.
Possono durare poche ore o impegnarti per un’intera giornata. Sono interessanti per quei viaggiatori che dispongono già di un alloggio in Trentino e che desiderano vivere un’esperienza particolare ricorrendo alla competenza dei nostri esperti. Ma anche per gli stessi trentini che hanno voglia di scoprire nuovi angoli del proprio territorio.

 

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Esplorazione in grotta nell’Abisso di Lamar

L’Abisso di Lamar è una sorprendente grotta che discende al di sotto delle acque del lago e s'insinua dentro la montagna. Percorrendo la strada scavata nel tempo dall’acqua, scopriremo un mondo sotterraneo architettato da gocce, calcare e roccia. Con la possibilità di incontrare qualche raro abitante di questi posti oscuri. L'Abisso di Lamar è una nota grotta trentina il cui ingresso si raggiunge da un breve sentiero che parte dall’omonimo lago, nel territorio della Rete di Riserve Bondone. Questa grotta raggiunge una profondità di -380m dall’ingresso e si inserisce nel rilievo dei Dossi Alti, fra la Paganella e la Val d'Adige. L’abisso, di grande verticalità, è caratterizzato principalmente da salti collegati da brevi meandri ed il suo tratto iniziale è percorribile in completa sicurezza grazie all’aiuto di una guida speleologica dotata di attrezzatura adeguata alla discesa. Sarà così possibile ammirare le meraviglie del carsismo, fenomeno naturale per cui l’acqua, in un incessante lavorio scava e deposita sotto ai nostri piedi, dando origine a concrezioni ed altre forme che sembrano aver ispirato artisti surrealisti come Gaudì. Non è insolito incontrare anche qualche chirottero che viene a passare le sue giornate nel fresco ambiente della grotta. La grotta di Lamar è un’ottima opportunità per introdursi alla speleologia in completa sicurezza: il percorso, caratterizzato da passaggi tecnicamente semplici se affrontati con il supporto della guida, è ricco di meraviglie sotterranee estranee alla superficie. Insieme alla guida naturalistica Chiara Trevisin, sarà presente Renzo Gaiti, guida speleologica autorizzata per l’accompagnamento in grotta. Ritrovo Ore 8.30 Pizzeria Bar Tre
Mezza giornata
Laghi di Lamar
Sab 26 agosto e dom 10 settembre
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Fare amicizia con gli asini, incontrarsi per conoscersi e capirsi

Un pomeriggio a Santa Barbara, in Val di Gresta, per scoprire le caratteristiche etologiche degli asini e più in generale degli erbivori domestici e selvatici del nostro territorio. Fare amicizia con gli asini cosa significa? Come parla, come vede, cosa sente un erbivoro? Gli animali ci parlano, ci osservano, comunicano tra di loro e con noi continuamente, conosciamo il loro alfabeto? Una passeggiata a orecchie tese ci porterà ad avvicinarci e a conoscere meglio le caratteristiche e le abitudini degli animali che vivono nell'Asineria le Driadi o poco lontano. Di diversità si fa un gran parlare Ma in poche parole te la voglio spiegare: Asini e bimbi diversi tra loro Son come le voci di un unico coro Ognuna ha un suo segno particolare Ma insieme un canto armonioso possono dare Ritrovo Ore 15.00 al parcheggio di Santa Barbara di Ronzo-Chienis Cosa portare Scarponcini, cappellino e borraccia Incluso Organizzazione, guida, assicurazione, accompagnamento Non incluso Tutto quanto non scritto sopra   Pensato per Bambini fino a 12 anni, anche accompagnati da adulti Sconti Un eventuale secondo partecipante dello stesso nucleo familiare paga 15 € anziché 18 Durata 3 ore In caso di maltempo Attività posticipata o rimborsata  
Mezza giornata
Val di Gresta
Lun 14 agosto e sab 2 settembre
Date aperte

Fra vigneti terrazzati sulle tracce del pittore Dürer

Un'escursione a piedi tra passato e presente, lungo l'antica via percorsa dal pittore Dürer nel XV secolo, oggi circondata dallo splendido paesaggio terrazzato dei vitigni della Val di Cembra. Questa escursione ci porta a ripercorrere un tratto di un’antica viabilità storica tra il mondo germanico e la penisola italiana spesso utilizzata quando il collegamento principale lungo la Valle dell’Adige, a causa delle esondazioni del fiume, non era transitabile. Albrecht Dürer (Norimberga, 1471-1528), massimo esponente della pittura rinascimentale tedesca, attraversò la Valle di Cembra nel 1494, in un suo viaggio a Venezia. Passando in Valle di Cembra, colpito dal paesaggio e dalla parlata italiana, dipinse alcuni celebri acquarelli: una testimonianza iconografica di estremo rilievo per la Valle di Cembra. Durante l’escursione sono previste delle soste nei punti dove Albrecht Dürer ritrasse il paesaggio cembrano. Con l'accompagnatrice di territorio Roberta Gottardi, dal borgo di Cembra (667 m s.l.m.) ci porteremo a Faver (663 m s.l.m.) e lungo l’antica strada della Corvaia scenderemo fino al Ponte di Cantilaga (486 m s.l.m.) per attraversare il corso del torrente Avisio e raggiungere i ruderi del Castello di Segonzano, ripreso dal pittore Albrecht Dürer da due diverse angolazioni. Dalla frazione di Piazzo (535 m s.l.m.) ci dirigeremo verso il torrente percorrendo per un breve tratto la SP 101 (Trasversalle della Valle di Cembra), per riattraversare l’Avisio sul Ponte dell’Amicizia. Da qui risaliremo verso Cembra lungo stradine interpoderali: un percorso che offre splendidi scorci panoramici sui vigneti terrazzati e sul paesaggio culturale cembrano, inserito nel Catalogo dei paesaggi rurali storici
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Mezza giornata
Cembra, Val di Cembra
Tutti
Date aperte

Passeggiata sensoriale nel parco urbano del Doss Trento

Riattiva i tuoi cinque sensi e presta attenzione al mondo che ti circonda attraverso una passeggiata sensoriale. Nella vita quotidiana, tutti noi sperimentiamo la fretta e l'eccesso di stimoli a cui siamo costantemente chiamati a rispondere. SMS, mail, chiamate, autobus, macchina… Ritagliamoci un poco di tempo per ritornare ad ascoltare i messaggi e gli stimoli lenti che provengono dal mondo che ci circonda. Quali suoni riusciamo a distinguere? Quante sensazioni diverse può trasmetterci un semplice parco urbano? Con questa attività andremo alla scoperta dei messaggi uditivi e tattili del nostro territorio, cercando di affinare la nostra sensibilità e cercando di metterci il più possibile in ascolto di quello che accade fuori e dentro di noi. Magari ci sembrerà di vedere cose nuove, magari risveglieremo la nostra attenzione o ci accorgeremo di nuovo di avere davvero... 5 sensi! Si tratta di un'esperienza guidata da Linda Martinello lungo un percorso facile all'interno del Parco del Doss Trento. Esperienza organizzabile ad hoc per gruppi. Per qualsiasi informazione contattateci al numero 348 0176732. Ritrovo Ore 10.00 Piazzale delle Divisioni Alpine, via Brescia 45, Trento Come arrivare Da Trento bus n. 1,2,6,8 fermata “Brescia Divisioni Alpine” oppure a piedi dal vicino parcheggio del piazzale Zuffo Cosa indossare Scarpe da tennis Cosa portare Eventuale giacca impermeabile Incluso Organizzazione e camminata guidata Non incluso Tutto ciò che non è scritto sopra Durata 2 ore, dalle 10.00 alle 12.00 Dislivello Inferiore ai 100 m Difficoltà Bassa In caso di pioggia Attività annullata Animali Non ammessi Altre informazioni utili: Punti di interesse Parco del Doss Trento,
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Meno di 3 ore
Doss Trento
Adulti
Date aperte

Scopri la natura e arrampica alla falesia di Celva!

Un’occasione per vivere la natura a 360°. Con una guida alpina per conoscere i segreti e le emozioni dell’arrampicata e con un biologo/naturalista per immergersi nella natura, scoprendone enigmi e curiosità. Conoscere la montagna in tutti i suoi aspetti è fondamentale per far crescere il rispetto e la consapevolezza dell’ambiente che ci circonda. Imparare a farne parte responsabilmente è un dovere di tutti coloro che vogliono o amano approcciarsi a quest’ambiente. L’esperienza, vissuta interamente all’aria aperta, include due distinti momenti di coinvolgimento. Il primo, nel corso della mattinata, prevede l’intervento dell’esperto naturalista per imparare a leggere l’ambiente naturale (bosco, rupe, torrente...) scoprendo chi vi abita, come riesce a sopravvivere e quali tracce può lasciare durante il suo passaggio. Verrà approfondito anche il ruolo dell’uomo nell’ambiente e come sia possibile interagire in modo positivo e sostenibile con le sue componenti fondamentali, fino a diventare tutt’uno con esso, come nell'arrampicata. Nello specifico, nel corso della mattinata, verranno toccati i seguenti argomenti*: - introduzione all’ambiente: la montagna, tanti habitat differenti - biodiversità delle Alpi - esplorazione con analisi dei reperti: piccole escursioni sulle tracce degli animali - alla scoperta della natura nascosta: ciò che non si vede, ma c’è! - laboratori creativi del “naturalista per un giorno” (proposti per i più giovani) * gli argomenti proposti possono variare a seconda della giornata e delle condizioni atmosferiche. La seconda parte della giornata è accompagnata da una guida alpina che metterà a disposizione la sua professionalità a tutti coloro che vorranno provare, in totale sicurezza, l’emozione dell’arrampicata. A
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Una giornata
Monte Celva, Trento
Tutti
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Date aperte

Sentiero degli alpini in Val di Fumo

Roberto Panelatti vi accompagnerà in un indimenticabile trekking lungo il sentiero degli alpini nella Val di Fumo, splendida perla del Trentino Occidentale e museo a cielo aperto della Prima guerra mondiale. Partendo dal parcheggio di malga Bissina (mt. 1845), saliremo fino al lago di Campo e al Passo di Campo. Deviando a destra andremo verso il lago d’Avolo, fino a raggiungere il passo omonimo e, successivamente, passo Ignaga (mt. 2525). Scenderemo verso il lago di Mare e malga Ervina e chiuderemo l’anello ritornando al parcheggio di malga Bissina. Questi monti, magnifici e severi, furono occupati militarmente durante la Prima guerra mondiale: la sponda destra della valle dai soldati austro-ungarici, mentre quella di sinistra dalle truppe italiane. L’escursione proposta ripercorre proprio una parte di questa rete sentieristica creata al servizio dei presidi di alta quota, che come nidi di aquila, vigilavano sulla montagna. Camminando, vedremo come questi monti, aspri ed imponenti, siano stati completamente “infrastrutturati”, con grandi sforzi di uomini e materiali, al solo fine di farsi la guerra. Ma i luoghi attraversati, data la loro grande bellezza, ci trasmetteranno anche una grande serenità, senso di pace e di ammirazione per quegli uomini, che loro malgrado e per ordine superiore, quassù dovettero restare per quattro lunghi anni e tre nevosi inverni. Lungo il percorso sarà possibile vedere il cippo posto dai commilitoni per commemorare “I fratelli in armi”, i morti del 5 luglio 1915. Si esploreranno i cunicoli delle postazioni in caverna a presidio del passo Campo, i resti della caserma al passo d’Avolo, le postazioni del
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Una giornata
Val di Fumo
Escursionisti esperti
Date aperte

Tra boschi e trincee del Calisio ad ascoltare musica di notte

"Oscurarsi / illuminarsi" è un percorso notturno da eseguire insieme ad un piccolo gruppo di persone, all'ascolto di una stessa musica. Un ascolto sincronizzato e individuale con le cuffie, ma vissuto collettivamente. La cordata attraverserà l'oscurità guidata da Emanuele Quindici, che la condurrà per circa un'ora dentro al buio, a una musica scelta per il luogo e nell'ambientazione naturale del monte Calisio. "Oscurarsi / illuminarsi" propone l'esperienza particolare del buio in un bosco a tratti fitto; un buio interiore in cui addentrarsi e da cui emergere. La musica è stata scelta nell’ambito contemporaneo, con “cortocircuiti” apparentemente inediti, ma in realtà assolutamente naturali. Gli autori: Olivier Messiaen, György Ligeti, Giovanni Sollima, Steve Reich. Il percorso parte da Civezzano (480 m circa), affrontando il sentiero SAT 403 - il “Senter del lov” - fino ad addentrarsi nelle trincee della prima guerra mondiale sulle pendici del Calisio, dopo aver fiancheggiato alcuni manufatti militari. Il primo pezzo si svolge in un fitto bosco di pino, carpino, roverella. Il secondo tratto, più vario, spesso più aperto e meno ripido, ci porterà fino a ciò che resta delle trincee del Calisio (638 m). Dopo aver costeggiato un vigneto, in una zona rocciosa bianca particolarmente evocativa, si farà l'ingresso nello spazio aperto delle cave di Pila, dove l'esperienza avrà termine. L'attività sarà accompagnata da guida autorizzata. Esperienza organizzabile ad hoc per gruppi. Per qualsiasi informazione contattateci al numero 348 0176732. Ritrovo Ore 20.30 piazza S. Maria Assunta, Civezzano Come arrivare Civezzano è raggiungibile in pochi chilometri da Trento e da Pergine. Cosa indossare
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Meno di 3 ore
Monte Calisio, Trento
Adulti
Date aperte

Treewatching al Pernici, con polenta di patate

Il naturalista Danio Miserocchi ti guiderà nell'attività del "treewatching", tra i colori del bosco in autunno nei pressi del Rifugio Pernici, dove potrai poi gustare la tipica polenta di patate. Osserverai il bosco ad occhio nudo e con il binocolo, identificando gli alberi a distanza per il colore del fogliame, posizione e quota, esposizione e portamento. Ci si sposterà cambiando habitat, nelle immediate vicinanze, osservando gli alberi nei dettagli e indagando le esigenze di ogni singola specie in fatto di habitat. Capirai come sia possibile farsi un'idea abbastanza precisa della storia e del tipo di luogo in cui ci si trova guardando gli alberi. Infine, la suggestione di antiche leggende arricchiranno questa esperienza, che non vuole essere puramente botanica. Anche perché, dopo il "treewatching", ti accoglierà Marco al rifugio Nino Pernici, proponendoti un pranzo a base del piatto più tipico e gustoso della zona, la polenta di patate. L'esperienza si svolge in un ambiente di pregio, sia dal punto di vista naturalistico che panoramico e paesaggistico. Siamo sulle montagne tra il lago di Garda e la Valle di Ledro, al centro del sito “Pichea-Rocchetta” che fa parte della “Rete di Riserve delle Alpi Ledrensi”. Nel 2015 questo territorio è entrato a far parte della “Riserva della Biosfera Unesco”, un riconoscimento importante che testimonia lo straordinario livello di biodiversità della zona. A caratterizzare il paesaggio ci sono i boschi di faggi e di abeti, i pascoli e le malghe, le mughete e le vette rocciose, dove vivono diverse specie animali tipiche dell’arco alpino. In autunno si può assistere
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Mezza giornata
Rifugio Pernici, Ledro
Tutti
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Date aperte

Visita le più belle grotte trentine

Gocce d'acqua, calcare e roccia costruiscono un mondo sotterraneo di grotte e caverne pieno di vita e di forme meravigliose. Insieme alla naturalista Chiara Trevisin e alla guida speleologica Renzo Gaiti avremo la possibilità di entrare in quattro diverse grotte trentine: Bus del Diaol o Grotta del Patone, Dro, Alto Garda Grotta Cesare Battisti, Paganella (val Trementina) Grotta del Calgeron o G.B. Trener, Grigno, Valsugana Abisso di Lamar, laghi di Lamar, Terlago, Valle dei Laghi Leggi i particolari riportati di seguito, scegli quale tra le quattro grotte può interessarti di più! Esperienza organizzabile ad hoc per gruppi. Per qualsiasi informazione contattateci al numero 348 0176732. 1. Il Bus del Diaol o Grotta del Patone è sicuramente, dal punto di vista storico, una delle grotte più interessanti del Trentino e una delle prime ad essere rilevata. La grotta presenta vari sifoni ed ha visto il susseguirsi di numerose esplorazioni, per opera di gruppi locali. L’avvicinamento si articola in un ripido ma breve sentiero che percorre una marcata valletta. Dall’ampio ingresso, quota 225 m.s.l.m., si discende in mezzo a grossi blocchi per arrivare, attraversando un restringimento, alla galleria principale. Si procede poi per salette caratterizzate da particolari concrezioni fino al sifone di sabbia principale oltre al quale l'ambiente diventa più ampio. La progressione non presenta particolari difficoltà tecniche. Costo 77 euro. 62 euro per i ragazzi tra i 10 e i 14 anni Ritrovo Alfio ristorante pizzeria Bar, Strada Gardesana Occidentale 7/B, Dro (TN) Cosa indossare Scarponcini da trekking, pantaloni lunghi, pile di media pesantezza,
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Mezza giornata, Una giornata
Adulti, Ragazzi