Mente e corpo

 

 

benessere-in-natura (foto di Pio Geminiani)

Percorso di benessere in natura

Imparare a prendersi cura del proprio benessere fisico, psicologico e relazionale con un primo approccio all’ecopsicologia. Il paesaggio naturale diventerà un nuovo setting di benessere e la natura una nuova opportunità di riscoperta e valorizzazione dei nostri aspetti interiori più importanti. Accompagnati dall'esperienza delle operatrici della Cooperativa Sociale Penelope, cammineremo immersi nella natura -  lungo il tracciato n. 12 dei percorsi d'Anaunia (crosare) in Val di Non - per affrontare un percorso di crescita personale e di gruppo basato sull'allenamento all’ascolto, interno ed esterno; l'esercizio e affinamento delle proprie capacità sensoriali; l'allargamento dei confini nella percezione e concezione di sè, del senso di identità; lo sviluppo di un atteggiamento di apertura e rispetto nei confronti dell’alterità; la valorizzazione di immaginazione, intuizione e creatività; la focalizzazione sui valori e sulla ricerca di senso della vita. Al termine delle attività ci sarà un momento di condivisione del percorso fatto. Recenti studi hanno provato come camminare nei boschi e nella natura implementi le capacità di risoluzione di problemi delle persone e comporti un incremento delle capacità creative, grazie al grado di concentrazione e rilassamento che si raggiunge con un'immersione totale in ambiente naturale, lontano dalle distrazioni che nel quotidiano ci portano la tecnologia e il caos urbano. Camminare nella natura aumenta la sintesi di neurotrasmettitori capaci di promuovere la “riparazione” delle cellule cerebrali, migliora la memoria, le capacità di attenzione e di pianificazione, ci rende più abili nel multitasking, favorisce la crescita di nuove cellule nervose e nuovi vasi cerebrali, allontanando il declino cognitivo.   Qualche
a persona
Mezza giornata
Loc. Merlonga, Smarano, Val di Non
Sab 17 giugno
Date aperte

Tra boschi e trincee del Calisio ad ascoltare musica di notte

"Oscurarsi / illuminarsi" è un percorso notturno da eseguire insieme ad un piccolo gruppo di persone, all'ascolto di una stessa musica. Un ascolto sincronizzato e individuale con le cuffie, ma vissuto collettivamente. La cordata attraverserà l'oscurità guidata da Emanuele Quindici, che la condurrà per circa un'ora dentro al buio, a una musica scelta per il luogo e nell'ambientazione naturale del monte Calisio. "Oscurarsi / illuminarsi" propone l'esperienza particolare del buio in un bosco a tratti fitto; un buio interiore in cui addentrarsi e da cui emergere. La musica è stata scelta nell’ambito contemporaneo, con “cortocircuiti” apparentemente inediti, ma in realtà assolutamente naturali. Gli autori: Olivier Messiaen, György Ligeti, Giovanni Sollima, Steve Reich. Il percorso parte da Civezzano (480 m circa), affrontando il sentiero SAT 403 - il “Senter del lov” - fino ad addentrarsi nelle trincee della prima guerra mondiale sulle pendici del Calisio, dopo aver fiancheggiato alcuni manufatti militari. Il primo pezzo si svolge in un fitto bosco di pino, carpino, roverella. Il secondo tratto, più vario, spesso più aperto e meno ripido, ci porterà fino a ciò che resta delle trincee del Calisio (638 m). Dopo aver costeggiato un vigneto, in una zona rocciosa bianca particolarmente evocativa, si farà l'ingresso nello spazio aperto delle cave di Pila, dove l'esperienza avrà termine. L'attività sarà accompagnata da guida autorizzata. Ritrovo Ore 20.30 piazza S. Maria Assunta, Civezzano Come arrivare Civezzano è raggiungibile in pochi chilometri da Trento e da Pergine. Cosa indossare Calzature idonee per percorrere un sentiero di montagna. È necessario avere un abbigliamento adatto alle
a persona
Meno di 3 ore
Monte Calisio, Trento
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