Scienza e natura

 

Se ti interessa conoscere in profondità le caratteristiche dell'ambiente naturale trentino, questa sezione fa al caso tuo.
Con l’aiuto di comprovati esperti e divulgatori organizziamo esperienze di taglio scientifico di uno o più giorni, volte a valorizzare e comunicare l’eccezionale patrimonio naturale e la biodiversità di questo territorio.

 

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Geotrekking sulle Dolomiti, patrimonio dell’Umanità Unesco

Alberto Stinghen, geologo e guida, vi accompagnerà su tre dei nove gruppi che compongono il bene Dolomiti Unesco per raccontarvi l'evoluzione geologica di questi affascinanti massicci montuosi. Le uscite possono essere svolte singolarmente. Se realizzate in successione permettono di percorrere passo dopo passo tutta la storia geologica delle Dolomiti, toccando con mano le rocce di cui sono costituite. Giro del Mulaz, Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino Le origini delle Dolomiti: i deserti e i mari del Triassico e la nascita delle scogliere tropicali Aspetti geologici: si attraversano le successioni sedimentarie dalle Arenarie di Val Gardena fino alla Dolomia dello Sciliar, passando per la formazione di Werfen; strati rocciosi che marcano l’invasione del mare sulle precedenti antiche terre emerse e il graduale formarsi degli ambienti dove poterono nascere le rocce delle Dolomiti. Descrizione del percorso: da passo Valles (2031 m.) si sale dapprima per sentiero ripido alla sella prativa di Forcella Caladora (2217 m., 0.45 h). Sempre per prati, su terreno più dolce, si traversa fino al passo di Venegiota (2303 m., 2 h; da qui, possibilità di rientro anticipato scendendo per il sottostante comodo Vallon della Venegiota e ritraversando a Forcella Caladora). Ci si addentra ora tra le rocce delle vere e proprie Pale di San Martino, traversando alla base delle pareti degli imponenti contrafforti del monte Mulaz (qualche facile tratto attrezzato) ed infine salendo per ghiaie e rocce al rifugio Volpi al Mulaz (2560 m., 4 h). Di qui in 30 minuti si sale al passo del Mulaz (2619 m.) e
3 giorni, Una giornata
Dolomiti Unesco
Tutti
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Date aperte

Visita le più belle grotte trentine

Gocce d'acqua, calcare e roccia costruiscono un mondo sotterraneo di grotte e caverne pieno di vita e di forme meravigliose. Insieme alla naturalista Chiara Trevisin e alla guida speleologica Renzo Gaiti avremo la possibilità di entrare in quattro diverse grotte trentine: Bus del Diaol o Grotta del Patone, Dro, Alto Garda Grotta Cesare Battisti, Paganella (val Trementina) Grotta del Calgeron o G.B. Trener, Grigno, Valsugana Abisso di Lamar, laghi di Lamar, Terlago, Valle dei Laghi Leggi i particolari riportati di seguito, scegli quale tra le quattro grotte può interessarti di più! Esperienza organizzabile ad hoc per gruppi. Per qualsiasi informazione contattateci al numero 348 0176732. 1. Il Bus del Diaol o Grotta del Patone è sicuramente, dal punto di vista storico, una delle grotte più interessanti del Trentino e una delle prime ad essere rilevata. La grotta presenta vari sifoni ed ha visto il susseguirsi di numerose esplorazioni, per opera di gruppi locali. L’avvicinamento si articola in un ripido ma breve sentiero che percorre una marcata valletta. Dall’ampio ingresso, quota 225 m.s.l.m., si discende in mezzo a grossi blocchi per arrivare, attraversando un restringimento, alla galleria principale. Si procede poi per salette caratterizzate da particolari concrezioni fino al sifone di sabbia principale oltre al quale l'ambiente diventa più ampio. La progressione non presenta particolari difficoltà tecniche. Costo 77 euro. 62 euro per i ragazzi tra i 10 e i 14 anni Ritrovo Alfio ristorante pizzeria Bar, Strada Gardesana Occidentale 7/B, Dro (TN) Cosa indossare Scarponcini da trekking, pantaloni lunghi, pile di media pesantezza,
Mezza giornata, Una giornata
Adulti, Ragazzi