Viaggi a piedi

 

"Riportare tutto al presente, al semplice gesto del camminare".
I viaggi a piedi di Ambiente Trentino non sono performance sportive. Amiamo organizzare cammini che siano più dei vagabondaggi a stretto contatto con i luoghi che si attraversano, dei momenti di “ascolto” in cui attivare tutti i cinque sensi che la natura ci ha dato, delle occasioni di crescita interiore e personale.

 

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Il cammino dei Lanzichenecchi

Un cammino lungo la via percorsa nel XVI secolo da un esercito di lanzichenecchi, arruolato dal Sacro Romano Impero per raggiungere Roma. Accompagnati dall'esperienza e dalla passione per la storia di Roberto Panelatti, compiremo un suggestivo viaggio lungo i territori che congiungono la Valle dei Laghi alla Val Vestino (Brescia), attraversando paesaggi naturali, culturali ed enogastronomici. Attraverseremo la Valle dei Laghi, le Giudicarie Esteriori, la Val di Ledro, la Val del Chiese, per giungere in Val Vestino, in un continuo mutare di paesaggi. Questo percorso ci consentirà di conoscere gli ambienti naturali, la cultura, l'architettura, l'enogastronomia di questi territori che appariranno in tutta la loro bellezza e varietà. Percorreremo sentieri in aree di particolare pregio naturalistico e per questo protette dalla Rete di Riserve Alpi Ledrensi e dalla Riserva della Biosfera Unesco Alpi Ledrensi e Judicaria. Un viaggio nella storia e nella cultura della gente trentina, per capire meglio questa terra di confine. La primavera, con lo spettacolo della fioritura, renderà ancora più emozionante il cammino, mentre le serate saranno ravvivate dai buoni piatti della cucina tipica locale. L'esperienza è pensata per escursionisti allenati. È prevista una navetta per il rientro a Sarche. Ritrovo  Ore 9.00, al parcheggio del supermercato Orvea di Sarche (frazione del Comune di Madruzzo)   Cosa devo portare? Tutto il necessario per un'escursione in montagna di più giorni (calzature da montagna, mantella antipioggia, giacca da montagna, borraccia, eventuali bastoncini, frontalino, abbigliamento di ricambio, un paio di guanti, un berretto per il riparo anche dal freddo, occhiali da sole, un ombrellino, cerotti per la prevenzione delle vesciche ai piedi, viveri,
a persona
5 giorni
Alto Garda e Valle del Chiese
Da merc 4 a dom 8 ottobre
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Date aperte

Sui monti del Garda trentino

Un viaggio a piedi alla scoperta dell'Alto Garda e Ledro, dove clima mediterraneo e alpino si fondono nel raggio di pochi chilometri dando vita a un paesaggio speciale e sorprendente, protetto dalla Rete di Riserve Alpi Ledrensi e dalla Riserva della Biosfera Unesco Alpi Ledrensi e Judicaria. Scenari mediterranei come i campi coltivati a ulivi si affiancano a panorami più tipicamente alpini come le bestie in alpeggio in estate e le malghe. Questo tema sarà il filo conduttore del nostro cammino, che ci porterà a vedere da vicino le tracce lasciate dall'uomo su questo territorio, testimoniate da alcuni luoghi simbolo come il sito archeologico di S. Martino e i camminamenti della Prima Guerra Mondiale. La particolare geologia dei monti che saliremo e gli aspetti naturalistici e faunistici renderenno questo viaggio a piedi ancora più interessante e ricco di spunti. Sono previsti quattro giorni di cammino e tre pernottamenti. Visto il dislivello in salita previsto per ogni giornata - fino a 1000 m. - il trekking è pensato per escursionisti allenati. Esperienza organizzabile ad hoc per gruppi. Per qualsiasi informazione contattateci al numero 348 0176732. Ritrovo Ore 7.30 al porto San Nicolò di Riva del Garda, viale Rovereto 146 Cosa indossare Abbigliamento adeguato per escursioni in montagna Cosa portare Tutto il necessario per un'escursione in montagna di più giorni (calzature da montagna, k-way/mantella antipioggia, giacca da montagna, borraccia, eventuali bastoncini, frontalino, abbigliamento di ricambio, un paio di guanti, un berretto per il riparo anche dal freddo, occhiali da sole, un ombrellino, cerotti per la
a persona
4 giorni
Alto Garda e Val di Ledro
Escursionisti esperti
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Tre giorni ai piedi del Carè Alto nel Parco Naturale Adamello Brenta

In cammino per tre giorni ai piedi dei ghiacciai del Carè Alto nel cuore del Parco Naturale Adamello Brenta. Con Paolo Baroldi attraverseremo boschi, valli selvagge, laghi pittoreschi, pietraie di tonalite e verdi pascoli e dormiremo nei rifugi alpini Carè Alto e San Giuliano. Un lungo trekking tra la natura selvaggia e le tracce dell'uomo, che da sempre utilizza le risorse che la montagna offre per sopravvivere, ma che un secolo fa ha trasformato questo territorio in un campo di battaglia. Inizieremo il trekking dal parcheggio di Pian della Sega con il rifugio Carè Alto già in vista. Salendo lungo il sentiero vedremo un cambiamento sostanziale della vegetazione: cammineremo prima in un bosco di faggi ed abeti per arrivare poi in una prateria alpina, attraversando ripidi pendii colonizzati da ontani, rododendri e larici. Ogni passo verso l'alto ci amplierà la vista verso le Dolomiti di Brenta e le Prealpi Venete e il nostro sguardo, una volta arrivati al Rifugio carè Alto, raggiungerà il Monte Baldo e l'altopiano di Asiago. Dopo la faticosa salita di venerdì, sabato inizieremo con una discesa lungo la pittoresca scala di sassi denominata "Bus del Gat". Il sentiero proseguirà con dolci saliscendi attraverso prati e ruscelli fino al Passo dell'Altar, dove troveremo le fortificazioni della Prima Guerra Mondiale, combattuta su queste montagne un secolo fa. Scenderemo lungo i pascoli della val Siniciaga fino alla malga Germenega Bassa, dove inizia la salita nel bosco di larici ed abeti che ci porterà alla malga Germenega di mezzo e poi al Rifugio
a persona
3 giorni
Parco Naturale Adamello Brenta
Da ven 25 a dom 27 agosto
Trekking antichi laghi, foto di Alessandro Cristofoletti

Trekking naturalistico degli antichi laghi

Anche nel 2017 sbarcherà in Trentino il Festival del turismo responsabile It.a.cà! Per questa speciale occasione la Rete di Riserve Alta Val di Cembra-Avisio e Ambiente Trentino promuovono un cammino di tre giorni tra i boschi silenziosi di abete, betulla e faggio e le riserve preziose dell’Alta Valle di Cembra e del Parco del Monte Corno. Lungo il trekking naturalistico degli antichi laghi sarete immersi in un ambiente ancora integro per scoprire angoli di rara biodiversità e, dopo una giornata in cammino, potrete gustare la calda atmosfera dei rifugi. Il trekking si sviluppa tra i boschi che separano la Valle dell’Adige dalla Val di Cembra, su montagne che per secoli sono state spartiacque tra mondo italiano e mondo tedesco. Nella vicina Valle dell’Adige, già in epoca romana e nel Medioevo, passava la via Claudia Augusta, una delle pochissime linee di collegamento tra nord e sud. In tempo di piena del fiume Adige i collegamenti venivano deviati sulle strade in quota, lungo i fianchi delle montagne. Alcune delle mulattiere dell’itinerario costituivano l’unica via per valicare la catena alpina. Mercati e viandanti battevano queste vie, così come il grande pittore rinascimentale Albrecht Dürer nel suo viaggio verso Venezia del 1495 - da qui il nome del sentiero: “Dürerweg” - documentato da alcuni preziosi acquerelli. Attraverseremo territori importanti dal punto di vista naturalistico, veri e propri scrigni di biodiversità: il Parco Naturale del Monte Corno in Provincia di Bolzano e la Rete di Riserve Alta Val di Cembra-Avisio in Provincia di Trento. I principali punti di
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3 giorni
Bassa Atesina e Val di Cembra
Da ven 29 settembre a dom 1 ottobre