Racconti in valigia: il Trentino da scoprire, tra passione e natura

Il blog del sito Rolling Pandas (piattaforma di viaggi internazionali) mi ha intervistato. Curiosi? Ecco a voi l’intervista.

 

Stefano, parlaci di te e di Ambiente Trentino, da cosa è nato?

Mi occupo da molti anni di comunicazione attraverso l’agenzia Do.it che ho contribuito a far nascere. Oltre che di comunicazione, mi sono sempre interessato ai temi della sostenibilità, provando a coniugare le due cose in progetti culturali e d’impresa.

Ambiente Trentino, che nasce come sito d’informazione, è l’ultimo in ordine di tempo tra i nostri progetti: oggi è una piattaforma on line, gestita assieme all’agenzia viaggi ETLI di Rovereto, che propone occasioni di turismo della conoscenza in natura. Collaboriamo con naturalisti, accompagnatori, strutture di ospitalità e siamo partner tecnici del Servizio Aree Protette della Provincia Autonoma di Trento, con il quale stiamo portando avanti, tra le altre cose, un progetto molto interessante di coordinamento e sviluppo dell’esperienza di ascolto del bramito del cervo nei parchi naturali trentini.

 

Cosa ne pensi del turismo di massa? Sfruttamento o risorsa?

La risposta rischia di essere ovvia: entrambe le cose. Dosi eccessive di turismo trasformano i luoghi, fino a renderli irriconoscibili. Dove il turismo è già un fenomeno di massa va progettata la sua trasformazione in senso sostenibile; dove il turismo è ancora soltanto una possibilità va tenuto conto che la “nicchia” del turismo sostenibile è destinata ad allargarsi. E bisogna impegnarsi perché ciò avvenga.

 

Qual è la cosa che non può mancare durante uno dei tuoi viaggi?

La voglia di lasciarmi sorprendere e di calarmi nei luoghi e nelle culture che visito, con rispetto e tantissima curiosità. Ogni viaggio è una preziosa occasione di crescita e come tale va affrontato.

Prà dei Tassi, in val Vanoi. Uno dei magici luoghi delle esperienze di bramito del cervo (qui in collaborazione con l’Ecomuseo del Vanoi)

Elencaci tre ragioni per visitare il Trentino e per vedere tutte le sue sfaccettature

1) La varietà: l’unicità del Trentino è data dalla compresenza di paesaggi e luoghi molto diversi in un territorio relativamente piccolo. “Dal Garda alle Dolomiti”, ogni valle ha un volto e una storia che vale la pena conoscere.

2) La natura e la fauna selvatica: il Trentino ha lavorato con convinzione per la reintroduzione dell’orso, una specie che si era smarrita a causa dell’uomo. Dal mio punto di vista, questo è il miglior biglietto da visita per un territorio che “coltiva” e rispetta la biodiversità.

3) La cura: in Trentino vi è una radicata attenzione per il territorio da parte della popolazione. Beni comuni naturali e spazi pubblici urbani sono ottimamente valorizzati e meritano l’interesse del viaggiatore.

Grazie Stefano per averci permesso di conoscere meglio il Trentino, anche grazie alla tua esperienza personale.

 

Rolling Pandas