di Gustav Sacher Quarantamila bottiglie da 0,375 litri sono una piccola goccia nel mare del vino prodotto, imbottigliato, commercializzato dalle aziende trentine. Ma se la goccia brilla di una luce speciale, la puoi vedere scintillare come una perla sulla spiaggia: piccola, quasi impercettibile, ma quando lo sguardo finisce lì, ah

di Francesca Bussola L’inverno è una delle stagioni più difficili per la fauna alpina. Perciò gli animali hanno sviluppato diverse strategie di sopravvivenza. L’orso bruno permane per tutto il periodo invernale in uno stato di inattività all’interno di una tana che gli garantisce isolamento termico e gli permette di preservare

Eh sì, è un lavoro duro eppure qualcuno lo deve pur fare! Organizzare esperienze in natura ci permette di conoscere posti sempre nuovi e di incontrare persone interessanti, piene di idee e di entusiasmo nel valorizzare ciò che di bello e di buono la terra ci offre. Abbiamo fatto un

di Anna Sustersic Un Museo dalla lunga storia, iniziata già nel 1899 e che oggi racconta, in chiave moderna ed elegante, oltre 200 milioni di anni di storia delle Dolomiti, dalla formazione alla nomina a patrimonio dell’Umanità. Per chi non lo sapesse o approcciasse il museo come una semplice curiosità

di Filippo Zibordi e Andrea Mustoni Le prime nevicate ricoprono il terreno nascondendo le poche risorse alimentari ancora disponibili; gli spostamenti attraverso la coltre nevosa, sempre più difficoltosi, sono ridotti al minimo e volti alla sola ricerca di cibo. La neve e le temperature richiedono agli animali grandi quantità di

di Marco Armanini Sui versanti selvosi dei monti, per qualche settimana all’anno a partire dalla fine di aprile, il bosco si fa teatro di uno dei rituali di corteggiamento più affascinanti dell’Arco Alpino: la parata nuziale del gallo cedrone.   Questo grande tetraonide (Tetrao urogallus L.), originario delle fredde regioni

di Giorgio Dalvit Il titolo che ho voluto dare a questa selezione è semplicemente “Istanti infiniti”. Titolo e scelta delle immagini, tutte raccolte nella splendida area dolomitica delle province di Trento, Bolzano e Belluno, rappresentano e sottolineano il modo in cui vivo e interpreto la fotografia di paesaggio in montagna.

All’inizio dell’autunno accade una cosa straordinaria in natura, la stagione degli amori dei cervi. I maschi abbandonano la loro consueta vita solitaria per andare alla ricerca di un harem di femmine e, invigoriti dal testosterone, si trasformano. Il collo si ingrossa e le corde vocali si ispessiscono per riuscire a

di Danio Miserocchi La vita scorre lenta e tranquilla per quasi tutto l’anno, anche se nuovi lupi e nuovi branchi fanno capolino di tanto in tanto. Ci vuole ben altro, per scuotere dalla loro vita quotidiana i cervi, per distoglierli dal brucare e pascolare, e l’unica cosa che solitamente si

di Fabio Pupin Per fotografare gli abitanti della montagna, mi sono dovuto adattare ad un modo di fotografare per me nuovo, abituato com’ero a fotografare prevalentemente anfibi, rettili e altri piccoli animali, tra le risaie e le colline del pavese. In montagna tutto si dilata: le distanze da percorrere sono