di Marco Armanini Sui versanti selvosi dei monti, per qualche settimana all’anno a partire dalla fine di aprile, il bosco si fa teatro di uno dei rituali di corteggiamento più affascinanti dell’Arco Alpino: la parata nuziale del gallo cedrone.   Questo grande tetraonide (Tetrao urogallus L.), originario delle fredde regioni

di Giorgio Dalvit Il titolo che ho voluto dare a questa selezione è semplicemente “Istanti infiniti”. Titolo e scelta delle immagini, tutte raccolte nella splendida area dolomitica delle province di Trento, Bolzano e Belluno, rappresentano e sottolineano il modo in cui vivo e interpreto la fotografia di paesaggio in montagna.

All’inizio dell’autunno accade una cosa straordinaria in natura, la stagione degli amori dei cervi. I maschi abbandonano la loro consueta vita solitaria per andare alla ricerca di un harem di femmine e, invigoriti dal testosterone, si trasformano. Il collo si ingrossa e le corde vocali si ispessiscono per riuscire a

di Fabio Pupin Per fotografare gli abitanti della montagna, mi sono dovuto adattare ad un modo di fotografare per me nuovo, abituato com’ero a fotografare prevalentemente anfibi, rettili e altri piccoli animali, tra le risaie e le colline del pavese. In montagna tutto si dilata: le distanze da percorrere sono

di Ivan Callovi Il Parco Nazionale dello Stelvio in autunno cambia pelle e si riveste di colori sgargianti prima di addormentarsi nel placido abbraccio dell’inverno. Con l’accorciarsi del giorno l’incanto dei colori dipinge i boschi e nel silenzio delle vallate riecheggia impetuoso il bramito del cervo. Ogni anno questa magia

di Michela Luise – L’Asineria LeDriadi – e Federica Aste – Associazione asinaMente Dell’asino ci colpiscono le orecchie lunghe, la pesante testa e le grosse labbra, il caratteristico ragliare. Nell’immaginario collettivo è pigro, cocciuto, ostinato fino alla stupidità. Quante volte abbiamo sentito e detto: “Non fare l’asino” e “Sei proprio

di Marianna Calovi La sfida di un progetto di sviluppo turistico sostenibile e partecipato in Val di Cembra. Esiste in Trentino una comunità montana molto piccola che ha dato vita ad un originale progetto di sviluppo turistico sostenibile e partecipato per fare fronte all’emergenza dello spopolamento e al rischio isolamento.

Sporchi ma con le facce sorridenti! Si è proprio divertito il gruppo che domenica 4 giugno ha seguito la guida speleologica Renzo Gaiti e l’esperta naturalista Chiara Trevisin fin dentro le profondità dell’Abisso di Lamar.     L’Abisso di Lamar è una sorprendente grotta che discende al di sotto delle

di Chiara Trevisin Il pipistrello è un animale utile e discreto. Le specie presenti in Trentino Alto Adige sono però in declino perché le attività umane, come l’uso di pesticidi in agricoltura, hanno decimato le popolazioni di insetti. Oltre che sottraendo loro il cibo, stiamo condizionando il numero di pipistrelli

di Marianna Calovi Ad essere un bambino non c’è scuola più bella di questa, penso tra me mentre guardo il documentario “Alta scuola. Storia di un’utopia concreta” (Trotzdem Film, 2016). Lo spazio familiare di una casa privata per fare lezione; un ambiente naturale da cartolina a fare da cortile per