di Stefano Albergoni – Anche Ambiente Trentino ha sottoscritto l’appello della società civile trentina, presentato nei giorni scorsi a Trento, per riavvicinare nel dopo Vaia la comunità alla gestione responsabile del patrimonio forestale. Il documento “Un green deal per le

di Aldo Martina – Innumerevoli ricerche hanno approfondito le conoscenze sul lupo in tutto il suo immenso areale che corrisponde sostanzialmente all’intero emisfero settentrionale. Sono noti aspetti tra i più disparati, dalla biologia alla etologia e alla sua stessa gestione

di Filippo Zibordi – La storia del rapporto tra uomini e orsi inizia molto lontano e attraversa spazi e tempi, per arrivare fino ai giorni nostri. È una storia straordinaria, nel senso letterale del termine: «fuori» dall’«ordinario», ovvero che esce

di Sofia Brigadoi Sulle nostre montagne vivono molte specie di cui spesso non conosciamo i comportamenti, anche quelli più importanti come le tecniche di sopravvivenza. Con l’aiuto di Gilberto Volcan, guida del Parco Naturale di Paneveggio Pale di San Martino,

di Stefano Albergoni La voce del cervo, scriveva Guido Castelli, naturalista trentino d’inizio Novecento, varia secondo il sesso e le circostanze: quando è innamorato grida, mugghia, tuona, sibila.  Castelli utilizza addirittura quattro verbi per descrivere questo verso e i suoi

di Giorgio Dalvit Il titolo che ho voluto dare a questa selezione è semplicemente “Istanti infiniti”. Titolo e scelta delle immagini, tutte raccolte nella splendida area dolomitica delle province di Trento, Bolzano e Belluno, rappresentano e sottolineano il modo in

di Linda Martinello Sfrecciando in velocità sulla superstrada della Valsugana si rischia di non accorgersi di quanto sia interessante il versante della valle esposto verso sud. Probabilmente fin dall’epoca romana questa zona, che si estendeva all’incirca da Novaledo fino a

“Il monito della ninfea. Vaia, la montagna, il limite”, di Diego Cason e Michele Nardelli, è il titolo del secondo volume della collana “Al limite” (una nostra collaborazione con Bertelli Editori). Si tratta di un’indagine “a tutto tondo” sulle cause e

di Marco Armanini Sui versanti selvosi dei monti, per qualche settimana all’anno a partire dalla fine di aprile, il bosco si fa teatro di uno dei rituali di corteggiamento più affascinanti dell’Arco Alpino: la parata nuziale del gallo cedrone.