La collana editoriale “Al limite” nasce da un’idea di Ambiente Trentino e Bertelli Editori con l’obiettivo di offrire un contributo alla riflessione, non più rinviabile, sullo spazio e il tempo a disposizione dell’uomo per costruire relazioni virtuose e durature con

di Chiara Trevisin Il pipistrello è un animale utile e discreto. Le specie presenti in Trentino Alto Adige sono però in declino perché le attività umane, come l’uso di pesticidi in agricoltura, hanno decimato le popolazioni di insetti. Oltre che

di Anna Sustersic La migrazione degli uccelli, da sempre considerata uno dei fenomeni più affascinanti e misteriosi del regno animale, da millenni non smette di catturare la curiosità dell’uomo che cerca di interpretarne le dinamiche e le leggi naturali che

di Stefano Albergoni Qualche anno è trascorso, e di questa storia sono cambiati nomi dei protagonisti. A Trento c’era ancora il Museo Tridentino di Scienze Naturali (oggi MUSE). Accadde allora che il Comune di San Lorenzo in Banale (oggi San

di Marianna Calovi La vocazione viticola del Trentino non si esprime solo attraverso il vino ma anche con la grappa. Oggi sono più di trenta le realtà che portano avanti l’arte della distillazione su questo territorio, tramandando antichi saperi e

Come è possibile coniugare al meglio turismo, sport e rispetto dell’ambiente? Ne abbiamo parlato ieri, al Trento Film Festival all’iniziativa “SPORT, TURISMO, NATURA: un sottile gioco di equilibrio“, promossa da UISP Comitato del Trentino. Per fortuna l’attenzione nei confronti delle aree protette è in

Dopo la presentazione di martedì 4 dicembre 2018 alla libreria due punti di Trento, pubblichiamo un capitolo del bel libro di Aldo Martina, “Nella selva oscura. Racconti naturalistici vissuti sul campo” (Edizioni del Faro), dove l’autore descrive le sue emozioni

di Daniela Finardi “Ho creato la cassaforte dei trentini, la carta d’identità dei loro valori” dichiarò Giuseppe Šebesta, il fondatore del Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina, dando vita al più importante museo etnografico italiano di ambito regionale.

di Guido Donati La coltivazione delle noci nelle Giudicarie esteriori ed in particolare nel Bleggio, introdotta, molto probabilmente, dagli stessi conquistatori romani, vanta una storia lunga e rappresenta senza dubbio un tratto distintivo del paesaggio locale, nonché elemento identitario della