di Martina Dissegna Nel piccolo abitato di Olle Valsugana, sulla piazza del paese, si affaccia Casa Andriollo, dal 2008 sede del Museo “Soggetto Montagna Donna”. Grazie ad una felice congiuntura di eventi, tra cui il fatto che una donna, Alice

di Alessandro Franceschini Le città, tutte le città, sono il frutto di una continua stratificazione di segni costruiti da una comunità su un dato naturale. Questo vale anche per la città di Trento, un insediamento nato per fondazione romana laddove

di Barbara Tomasi I mòcheni sono una minoranza linguistica germanofona e la loro lingua deriva da quella parlata dai “roncadori” (contadini) bavaresi che nel secolo XIV colonizzarono buona parte della Valle. Assieme alla lingua si conserva ancora oggi un patrimonio

di Anna Sustersic Luglio 23, ore 9, in mezzo a un mare di nuvole, saliamo ancora assonnati verso la cima di Plan de Corones, la Corona. Oggi si inaugura MMM Corones, sesto e ultimo tassello della serie MMM. Un’apertura che

Il Museo Retico di Sanzeno, progettato dall’architetto Sergio Giovanazzi e inaugurato ufficialmente nel 2008, sorge a nord dell’abitato di Sanzeno, in località “Casalini”, dove nel corso dello scorso secolo furono effettuate scoperte di grande valore archeologico. di Alessandro Branz Il

Con la sua fonderia preistorica della tarda età del Bronzo, il sito di “Acqua Fredda” al passo del Redebus, nel Comune di Bedollo, è una delle aree archeologiche musealizzate più alte e importanti d’Europa. di Stefano Albergoni Poco distante dal

Le rovine dell’eremo di Santa Giustina colpiscono ancora per il loro fascino. Si tratta di una meta interessante per le escursioni, anche in inverno. di Lara Zavatteri Quando si parla della valle di Non in merito ai luoghi di culto,

di Linda Martinello Lo sapevano bene gli antenati dei cimbri che ancora oggi vivono nell’abitato di Luserna: il bosco e i prati attorno al piccolo insediamento sono popolati di creature, alcune buone, altre cattive. Tramandate da una generazione all’altra, queste

di Anna Sustersic “Il paesaggio è un elemento che ci esprime, uno specchio che riflette la comunità che lo abita”. Così il professor Annibale Salsa, antropologo, conclude il suo intervento alla giornata delle Aree Protette del Trentino organizzata quest’anno dalla Rete