di Filippo Zibordi e Andrea Mustoni – Ufficio Faunistico del Parco Naturale Adamello Brenta Le fiabe in cui il lupo è “il cattivo” sono innumerevoli e a tutti note, fin dall’infanzia. Meno noto è invece il fatto che il lupo è una specie ad alta valenza ecologica e culturale, sulla

di Alessandro Franceschini L’urbanista Fulvio Forrer è mancato nella sua casa sui colli di Lavìs, dove era assistito dalle amorevoli cure della moglie e dei figli, dopo una lunga malattia che da anni affrontava con la caparbietà del suo carattere.   La notizia è arrivata negli ambienti culturali e professionali

di Gilberto Volcan Dopo più di settant’anni d’assenza il grande avvoltoio sta lentamente tornando sulle Alpi e sulle montagne trentine grazie a un complesso progetto di reintroduzione e al mutato atteggiamento culturale nei suoi confronti. Vi sono animali che agli occhi dell’uomo assumono un significato particolare sia sul piano sociale

di Maria Cavedon Nelle montagne d’alta quota, in ambienti rocciosi, aspri e difficili vive lo stambecco, uno scalatore dall’abilità senza eguali.    Lo stambecco (Capra ibex) è un ungulato appartenente alla famiglia dei bovidi. La specie è caratterizzata da un’elevata differenza tra maschio e femmina, che si manifesta sia nelle

di Laura Zavatteri   A partire dalla terribile elencazione di un secolo di drammi consumati nell’area alpina, l’antropologo Christian Arnoldi ha elaborato un lungo racconto storico, che parla in modo inusuale della montagna e delle verdi vallate trentine. Intervista all’autore di “Tristi montagne”. La cultura alpina, le valli e i

Le montagne del Trentino ospitano uno straordinario numero di laghi, circa 350, nella quasi totalità dovuti all’azione diretta o indiretta del modellamento glaciale. Un libro ormai classico ne svela i segreti.   In questo lavoro pubblicato sotto il titolo “I trecento laghi del Trentino”, Gino Tomasi considera tutti gli aspetti

di Riccardo Decarli Per oltre sessant’anni Gadler girò i monti trentini, salì le più belle cime di Europa, si dedicò allo scialpinismo e alla sua promozione, assunse incarichi dirigenziali nella SAT e compilò una fortunata serie di guide escursionistiche che lo resero noto a tutti i trentini (e non solo)