di Gustav Sacher Quarantamila bottiglie da 0,375 litri sono una piccola goccia nel mare del vino prodotto, imbottigliato, commercializzato dalle aziende trentine. Ma se la goccia brilla di una luce speciale, la puoi vedere scintillare come una perla sulla spiaggia: piccola, quasi impercettibile, ma quando lo sguardo finisce lì, ah

di Marianna Calovi Ad essere un bambino non c’è scuola più bella di questa, penso tra me mentre guardo il documentario “Alta scuola. Storia di un’utopia concreta” (Trotzdem Film, 2016). Lo spazio familiare di una casa privata per fare lezione; un ambiente naturale da cartolina a fare da cortile per

di Marianna Calovi Allevatrice di capre mochene e casara, un sorriso contagioso con il quale affronta ogni giorno un lavoro nato dalla passione per gli animali, per la terra e per il cibo sano e una vita che sembra racchiuderne cento, tutte da raccontare. Lei si chiama Agitu ed è

di Linda Martinello   La valle di Ledro fa da collegamento tra l’alto Garda e la Valle del Chiese. Al suo centro si trova il lago di Ledro, a poca distanza dal più grande e “famoso” Lago di Garda. Si tratta di un lago anch’esso di origine glaciale, ma “sospeso”, ovvero

di Filippo Zibordi Imponenti pareti di color giallo, grigio ed arancio, intervallate da piccoli nuclei boscati di leccio. Rocce ciclopiche che paiono un mondo “iniziale”, quasi lunare. Fertili pascoli alpini plasmati da secoli di alpeggio alternati a creste, intricate mughete e forre profonde con versanti strapiombanti. Tutto questo, anzi molto

di Stefano Albergoni Per comprendere quale sia l’incessante lavorio della natura sul tempo e il mondo delle cose umane, può risultare molto utile visitare “casa galina” di Calceranica, progettata e realizzata dall’architetto Leo Salvotti. Lo stato di abbandono dell’edificio, che è ceduto prima sotto i colpi dell’abbandono e dell’incuria e

di Eva Polli   Lasciandosi alle spalle la Val di Non con tutta la sua inconsueta ampiezza, ci si ritrova in Val di Sole; mica all’improvviso! Il restringersi poco a poco del lago di Santa Giustina e della valle del Noce mentre percorriamo le curve del Faè, l’apparire dei paesi

di Maurizio Panizza Una valle ricca e generosa per quanto sa offrire; venire qui per il turista è come andare a nozze con la storia, l’arte e la tradizione. Risalendo da sud la stretta Valle dell’Adige, oppure percorrendola in senso contrario, quando la valle si stacca dalle montagne per allargare

di Marco Voltolini La “Calchera de Boro”, situata in località Orghenon sul versante sinistro della strada che conduce a Selva di Grigno nelle vicinanze della Riserva naturale provinciale Fontanazzo e della pista ciclabile, è stata ristrutturata nel 2007 dal Servizio ripristino e valorizzazione ambientale della Provincia Autonoma di Trento. La

di Guido Donati La coltivazione delle noci nelle Giudicarie esteriori ed in particolare nel Bleggio, introdotta, molto probabilmente, dagli stessi conquistatori romani, vanta una storia lunga e rappresenta senza dubbio un tratto distintivo del paesaggio locale, nonché elemento identitario della comunità. La conferma della presenza delle noci è documentata durante