di Vittorio Fabris Nel 1933, dopo la costruzione della nuova parrocchiale, l’antica Pieve di Grigno fu sconsacrata e trasformata, prima in teatro, poi in cinematografo e alla fine in negozio, con notevoli e irreversibili danni alle strutture plastico- architettoniche e alla decorazione pittorica. Un parziale restauro, iniziato nel 1982 e

di Alessandro Franceschini Le città, tutte le città, sono il frutto di una continua stratificazione di segni costruiti da una comunità su un dato naturale. Questo vale anche per la città di Trento, un insediamento nato per fondazione romana laddove una fortuita articolazione geografica di un territorio creava un felice

di Elena Chesta Oggi imparo come si fa la crostata di mele trentine a casa di Susanna Caldonazzi, giornalista pubblicista di Trento. Una ricetta perfetta per una buona merenda, facile e veloce. La pasta frolla è fatta a mano, con un buon burro prodotto in Val di Non. Le mele

di Daniela Finardi “Ho creato la cassaforte dei trentini, la carta d’identità dei loro valori” dichiarò Giuseppe Šebesta, il fondatore del Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina, dando vita al più importante museo etnografico italiano di ambito regionale. Nato nel 1968 nella suggestiva cornice dell’antico convento agostiniano di

di Barbara Tomasi La rete dei musei della Valle dei Mòcheni offre la possibilità di conoscere e apprezzare molti aspetti di questa valle e della sua comunità.  I mòcheni sono una minoranza linguistica germanofona e la loro lingua deriva da quella parlata dai “roncadori” (contadini) bavaresi che nel secolo XIV

di Anna Sustersic L’ultimo nato della famiglia Messner Mountain Museum è stato inaugurato il 23 luglio a Plan de Corones. Dal 24 luglio il nuovo museo sarà aperto al pubblico. Luglio 23, ore 9, in mezzo a un mare di nuvole, saliamo ancora assonnati verso la cima di Plan de

di Massimiliano Pilati 12 anni, ancora due interi mesi di vacanze estive davanti. Sono in montagna, sull’altopiano della Paganella, dove la mia famiglia ha un piccolo appartamento. Qualche compito, interminabili giri in bicicletta, partite di pallone, avventure nei boschi, quella splendida sensazione di avere “l’estate addosso” e la spensieratezza di

di Alessandro Branz Il Museo Retico di Sanzeno, progettato dall’architetto Sergio Giovanazzi e inaugurato ufficialmente nel 2008, sorge a nord dell’abitato di Sanzeno, in località “Casalini”, dove nel corso dello scorso secolo furono effettuate scoperte di grande valore archeologico. Il museo è dedicato in modo specifico alla civiltà dei Reti, popolazione

di Linda Martinello Sfrecciando in velocità sulla superstrada della Valsugana si rischia di non accorgersi di quanto sia interessante il versante della valle esposto verso sud. Probabilmente fin dall’epoca romana questa zona, che si estendeva all’incirca da Novaledo fino a Strigno, era intensamente coltivata. In particolare, nella parte più bassa

di Stefano Albergoni Con la sua fonderia preistorica della tarda età del Bronzo, il sito di “Acqua Fredda” al passo del Redebus, nel Comune di Bedollo, è una delle aree archeologiche musealizzate più alte e importanti d’Europa. Poco distante dal passo del Redebus, a cavallo tra l’altopiano di Pinè e la