Data
Sab 10 e dom 11 novembre
Durata
2 giorni
Località
Parco nazionale dello Stelvio, Val di Pejo
Pensato per
Adulti

Sulle tracce dei camosci con il fotografo di wildlife Mattia Dori, per un workshop di due giorni alla scoperta di questo affascinante animale selvatico alpino.

Il primo giorno partiremo a piedi dal parcheggio posto a monte dell’abitato di Peio Paese (1.650 m.s.l.m.) e saliremo verso Malga Saline (2.069 m.s.l.m.). Da qui raggiungeremo le praterie del Saroden e del Lagostel.

Trascorso il pomeriggio scenderemo per la notte in località Masi Torbi (1.600 m.s.l.m.) in Val de la Mare. Si tratta di un grazioso maso di proprietà dell’ASUC di Cogolo ben curato e pulito. È munito di corrente elettrica per poter visionare il lavoro svolto e approfondire l’argomento della fotografia naturalistica e della fauna del territorio del Parco.

Il secondo giorno partiremo a piedi dal parcheggio di Ponte Vecchio e raggiungeremo Malga Verdignana (2.076 m.s.l.m.) appostandoci nelle praterie adiacenti per scattare altre fotografie.

Ritrovo Ore 13.00 – punto informativo del Parco Nazionale dello Stelvio di Cogolo, in via Roma 65
Cosa portare Tutto il necessario per un’escursione autunnale in montagna (calzature da montagna, k-way/mantella antipioggia, giacca da montagna, borraccia, abbigliamento di ricambio…), cena e pranzo al sacco, sacco a pelo, macchina fotografica (meglio se reflex), cavalletto se disponibile
Prezzo 160 euro
Incluso Organizzazione, workshop fotografico, due giornate di guide parco, pernottamento a Masi Torbi (1600 m.s.l.m.)
Non incluso Bevande e vitto al sacco
Durata 2 giorni
Difficoltà

Dislivello 531 metri in salita e altrettanti nella discesa durante la prima giornata; nella seconda giornata 400 metri in salita e altrettanti nella discesa.

Pernottamento

Masi Torbi, maso di proprietà dell’Asuc di Cogolo

In caso di maltempo In caso di forte maltempo annunciato l’esperienza verrà annullata e riproposta in altra data o rimborsata
Nota In base alle condizioni ambientali il programma potrebbe subire delle variazioni

Foto di Mattia Dori

fotografo-mattia-doriNato e cresciuto in Trentino, Mattia Dori fin da piccolo ama girovagare per boschi e montagne immergendosi totalmente nella natura, osservando e studiando i comportamenti e le abitudini degli animali. La passione per la fotografia è arrivata più tardi, in occasione dei primi viaggi, con l’analogico e le pellicole in bianco e nero. Natura e fotografia sono diventate così un unica cosa, in un primo momento con la fotografia di paesaggio e poi di animali. Ora scatta solo immagini che ritraggono la fauna, quella alpina in particolar modo. Per farlo diventa fondamentale la conoscenza dell’ambiente in cui si muovono gli animali e ancor di più una profonda preparazione sulla biologia delle specie che vi abitano. Con la fotografia cerca inoltre di dare una visione artistica e personale di quello che la natura offre: punti di vista inusuali, luci calde e radenti e il “brutto” tempo.

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