Tornano i Fogli dell’Orso

di Filippo Zibordi

  “Settimane anzi mesi di inarrestabili discussioni attorno ad un unico argomento senza peraltro riuscire davvero ad approfondirlo con la diligenza e l’oggettiva competenza che merita.  È così che da lungo tempo stiamo vivendo la presenza dell’orso in Trentino: un ingombrante problema per molte persone che in Trentino vivono, lavorano e frequentano gli ambienti naturali.”

Riparte da queste parole, incipit dell’editoriale del presidente del Parco Naturale Adamello Brenta Walter Ferrazza, il percorso de I Fogli dell’Orso, la storica newsletter che per dieci anni – tra il 2002 e il 2012 – ha saputo raccontare il progetto di reintroduzione dei plantigradi attraverso aggiornamenti, dati scientifici e aspetti culturali sull’orso e, gradualmente, anche sugli altri grandi carnivori del Trentino e delle Alpi.

Da oggi infatti il Parco Naturale Adamello Brenta torna a far sentire la propria voce, “allontanandosi dalle soluzioni ordinarie e sbrigative, per avvicinarsi ad una gestione dell’orso (e del lupo) che sia tecnicamente ineccepibile, giornaliera ed efficace […]. Un approccio laico che possa favorire la cultura dell’orso, intesa come la possibilità di essere ancora circondati da una Natura vera, nel massimo rispetto delle nostre emozioni, della nostra sicurezza e della nostra storia”.

Il Parco si propone nuovamente dunque come “soggetto disponibile a contribuire al processo di gestione dell’orso e dei grandi carnivori in generale, come afferma il direttore Matteo Viviani, e affida la raccolta di elementi tecnico-scientifici agli strumenti della razionalità e della scienza”.

Nel primo numero de I Nuovi Fogli dell’Orso – scaricabile gratuitamente sul sito web del Parco o in modalità newsletter a chiunque ne faccia richiesta scrivendo a foglidellorso@pnab.it  – i lettori troveranno dunque la “Voce del territorio”, con un dialogo tra il sindaco di Dimaro, Andrea Lazzaroni, e il nuovo dirigente del Servizio Faunistico della PAT, Alessandro Brugnoli, la “Voce della ricerca”, con tre articoli rispettivamente sulla pericolosità dell’orso, sull’efficacia dello spray antiorso e sul progetto di antropologia sociologica in corso nelle Giudicarie, alcune flash news e un grattatoio, pieno di libri ed eventi.

I Nuovi Fogli dell’Orso hanno cadenza trimestrale, sono gratuiti e liberamente utilizzabili citando la fonte.

 

(Filippo Zibordi, insieme a Mauro Fattor, è curatore de I Nuovi Fogli dell’Orso)